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Cena di classe – Canzoni e Colonna Sonora Film

Il regista Francesco Mandelli firma il suo quarto film da solista ispirandosi al brano dei Pinguini Tattici Nucleari, raccontando una rimpatriata di liceo che degenera in una notte fuori controllo. Cena di classe è uscito nei cinema il 26 marzo 2026. Dal 31 luglio il film è disponibile sulla piattaforma Primevideo.

La trama

Diciassette anni dopo il diploma, un gruppo di ex compagni di liceo si ritrova per il funerale di un compagno: da lì, una cena carica di nostalgia si trasforma in una lunga notte di eccessi, segreti e confessioni, costringendo tutti a fare i conti con il passato, con le proprie scelte e con ciò che sono diventati. Complice l’alcol e il ritrovamento di un vecchio video dei tempi del liceo, gli ex compagni decidono di introdursi clandestinamente nella loro vecchia scuola, in una serata che si trasforma molto presto in una straordinaria avventura totalmente fuori controllo, con conseguenze imprevedibili e risvolti decisamente da codice penale.

Il racconto si muove su un doppio binario temporale: da un lato la notte adulta della rimpatriata, dall’altro un flashback ambientato a Milano nel 2008, al Liceo Benedetto Croce, un mese prima della maturità, quando la classe della 5D decide di fare occupazione.

Ispirazione musicale e riferimenti cinematografici

Il film prende il titolo e lo spunto tematico da un brano ben preciso: si ispira al brano Cena di classe contenuto nell’album Fake News dei Pinguini Tattici Nucleari, definito da più parti un vero e proprio manifesto generazionale.

Quanto ai modelli cinematografici, la critica ha individuato diversi punti di contatto: il film attinge a una serie di titoli di successo, in primis Una notte da leoni, ma anche il nostrano I babysitter, di cui Mandelli è stato coprotagonista, oltre al telefilm I ragazzi della terza C, con in più un tocco de Il grande freddo, complice proprio la premessa della riunione legata al lutto di un amico.

Cast e squadra tecnica

Alla regia e alla sceneggiatura, scritta insieme a Roberto Lipari, Andrea Pisani, Tiziana Martini e Ignazio Rosato, c’è Francesco Mandelli, qui al suo quarto film da regista in solitaria, al netto dei due diretti con Fabrizio Biggio.

Nel cast corale figurano Beatrice Arnera, Luigi Luciano, Giovanni Esposito, Roberto Lipari e Nicola Nocella, insieme a Herbert Ballerina e Antonino Bruschetta.

Sul fronte produttivo, il progetto è stato prodotto da Roadmovie e Medusa Film, con la fotografia curata da Massimo Schiavon e il montaggio affidato a Julien Panzarasa. Le riprese sono state realizzate a Milano tra il 25 giugno e il 29 luglio 2025, mentre il film è stato distribuito nelle sale italiane da Medusa Film a partire dal 26 marzo 2026.

I temi: una generazione “ponte”

Al di là della commedia, il film si propone di intercettare un sentimento diffuso. Come nota MYmovies, i temi in gioco sono rilevanti, dalla classica riflessione amara “chi di noi ha avuto il finale che voleva, o che si meritava?” all’amarezza di una generazione ponte “sfigata” e “fallita”, e il suo possibile collegamento con la generazione dei liceali di oggi, che dovranno reagire al mondo privo di prospettive lasciato loro in dote.

Sulla stessa linea, ComingSoon lo definisce il film più amaro di Mandelli, che si impone come manifesto dei millennials, a cui le generazioni precedenti hanno lasciato un mondo peggiore e la sfortuna di non essere né eredi né pionieri.

Accoglienza critica e risultati al box office

Il responso della critica non è stato entusiastico: il film è stato accolto con recensioni miste, che non hanno apprezzato particolarmente la sceneggiatura, le scelte di montaggio e il cast attoriale. MYmovies parla apertamente di una commedia che perde la genuinità dell’ispirazione in una trama caotica.

Sul piano commerciale, il film ha incassato complessivamente 1.954.450 euro, mentre a livello di riconoscimenti ha ottenuto una candidatura ai Nastri d’Argento.

Le musiche originali di Marco Paganelli e Riccardo Zanotti

La colonna sonora del film porta la firma di Marco Paganelli e Riccardo Zanotti, quest’ultimo voce e leader dei Pinguini Tattici Nucleari, autori del brano che ha ispirato l’intero progetto. La colonna sonora, uscita il 27 marzo per Sony Music e disponibile in digitale su amazon, è composta quasi interamente da brani strumentali, ad eccezione di “We Failed”, a cui la giovane LYSA ha prestato la voce: un pezzo dal tono nostalgico che affronta un tema esistenziale malinconico ed effimero, quello delle illusioni coltivate tra i banchi di scuola.

Per Zanotti si è trattato in qualche modo di un ritorno alle origini: «Nella vita volevo comporre colonne sonore perché avevo paura del palcoscenico. Poi mi sono sbloccato!», ha raccontato l’artista, spiegando che con questo film è tornato a fare ciò che aveva studiato all’università, ovvero “Commercial music” a Londra. Il cantante ha inoltre sottolineato la differenza tra scrivere canzoni e comporre per il cinema, perché in una colonna sonora la musica si mette al servizio delle immagini, dicendosi soddisfatto in particolare del tema principale, che riprende la melodia del brano “Cena di classe” ma con un’atmosfera molto più epica.

Un giudizio condiviso anche dalla critica specializzata, secondo cui la colonna sonora non si limita ad accompagnare le immagini, ma spinge la narrazione, sottolineando con ritmo e intensità i momenti chiave, in una fusione tra musica e cinema che dà al film una forza espressiva che va oltre il semplice intrattenimento.

Tutte le canzoni di repertorio del film Cena di classe


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