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Bonnie & Clyde – Modà – Testo e Significato

Modà, “Bonnie & Clyde”: l’amore che non chiede il permesso. Il singolo che apre l’era Columbia e porta la band verso i 25 anni di carriera: una fuga d’amore senza ritorno, tra taglie, proiettili e promesse d’eternità

I Modà hanno pubblicato il 6 novembre 2026 “Bonnie & Clyde”. Il brano segna l’inizio della collaborazione con Columbia Records Italy/Sony Music Italy, annunciata il 28 ottobre, e anticipa il nuovo album atteso nel 2027, anno in cui la band festeggia i 25 anni di carriera con nove dischi all’attivo.

Una fuga senza ritorno

Il titolo è quello della coppia di fuorilegge più celebre della storia: Bonnie Parker e Clyde Barrow, texani, rapinatori e innamorati, uccisi in un’imboscata il 23 maggio 1934 in Louisiana. Kekko Silvestre, autore del brano, ne fa una cornice narrativa. Il testo si apre con un invito a scappare insieme “da questo inferno”, mentre sulle loro teste pesa una taglia e intorno fischiano raffiche di piombo. I due vivono come chi sa che indietro non si torna.

Il ritornello: odio, sorriso, identificazione

Il cuore del pezzo è un ribaltamento: chi canta dice all’altra persona che dovrebbe odiarlo e invece lei gli sorride, gli dice di amarlo nonostante tutti i guai. Da qui la promessa di non lasciarsi mai e il momento in cui il titolo diventa dichiarazione: lei è Bonnie, lui è Clyde. L’identificazione con la coppia leggendaria non è un vezzo letterario, ma il modo in cui i due protagonisti si raccontano la loro stessa storia.

La lucidità della seconda strofa

Nella seconda parte il tono cambia. Il brano diventa quasi cronaca: i centotrenta bossoli, un riferimento al numero di colpi sparati contro l’auto dei veri Bonnie e Clyde, non cambieranno niente, il mondo girerà lo stesso. Silvestre dà ai due personaggi una consapevolezza amara: non sono stati un esempio per quello che hanno fatto, ma per come si sono amati la loro storia vivrà in eterno. Non c’è assoluzione né pentimento, solo la rivendicazione di un sentimento più grande della colpa.

Un finale che sfida la morte

Il congedo è il passaggio più drammatico. I due si danno appuntamento nell’aldilà, “al caldo dell’inferno”, e il suono dei proiettili nel petto diventa dolce mentre si guardano dentro un abbraccio. L’ultima affermazione ribalta la fine: non moriranno mai. È l’idea stessa del mito di Bonnie e Clyde, che la storia ha trasformato da criminali a simbolo di un amore spericolato e complice.

Un filo con il passato dei Modà

Non è la prima volta che Silvestre dedica un brano a una coppia fuori dagli schemi: in “Quel sorriso in volto”, contenuta in Testa o croce (2019), raccontava due persone eccentriche e inseparabili osservate dalla finestra. Con “Bonnie & Clyde” il tema si fa più epico e tragico, ma l’ispirazione resta la stessa: l’amore di chi sta ai margini e sceglie di restare insieme contro tutto.

Un titolo con una lunga storia

Il nome Bonnie & Clyde attraversa la musica da decenni: dal duetto di Serge Gainsbourg e Brigitte Bardot del 1968 al brano di Jay-Z e Beyoncé del 2002, passando per i Casino Royale e per “Come Bonnie e Clyde” di Max Pezzali. I Modà si inseriscono in questa tradizione con la loro cifra riconoscibile: voce emotiva, scrittura diretta, sentimento portato all’estremo.

Credits e prossimi appuntamenti

Il brano è scritto da Francesco “Kekko” Silvestre e prodotto da Enrico Brun. La formazione resta quella storica: Silvestre (voce), Diego Arrigoni ed Enrico Zapparoli (chitarre), Stefano Forcella (basso) e Claudio Dirani (batteria). Il singolo precede l’Altalena Tour 2027, primo tour della band prodotto da Trident Music: sette date nei palasport dal 10 al 28 aprile 2027, da Ancona a Padova, con tappe a Bergamo, Assago, Roma, Firenze e Montichiari. Il singolo precedente, “Ti amo ma non posso dirlo” con Bianca Atzei, era uscito il 19 dicembre 2025.

Il testo di Bonnie & Clyde

Scappa amore scappa via con me
scappiamo via da questo inferno
c’è una taglia sulle nostre teste che non ha più prezzo
siamo soli in mezzo al nulla
in mezzo a raffiche di piombo
e ridiamo come due che sanno che non c’è ritorno

Dovresti odiarmi e invece mi sorridi
dicendo pure che mi ami
nonostante tutti i nostri guai
sappi che per me è lo stesso
non ci lasceremo mai

Tu sei Bonnie ed io son Clyde
pensa che fortuna amore mio
non sento neanche la paura di morire
si dicevano guardandosi negli occhi
come se quegli occhi fossero di Dio
come a dirsi “non è un addio”

130 bossoli non cambieranno niente
il mondo girerà lo stesso
e il nostro amore vivrà per sempre
godiamo come sempre del momento
per quanto ruvido sia il cielo
per quanto maggio faccia stranamente rima con coraggio
non siamo stati mai un esempio
per tutto ciò che abbiamo fatto
ma per come ci siamo amati
la nostra storia vivrà in eterno

Dovresti odiarmi e invece mi sorridi
dicendo pure che mi ami
nonostante tutti i nostri guai
sappi che per me è lo stesso
non ci lasceremo mai

Tu sei Bonnie ed io son Clyde
pensa che fortuna amore mio
non sento neanche la paura di morire
si dicevano guardandosi negli occhi
come se quegli occhi fossero di Dio
come a dirsi “non è un addio”

Ci rincontreremo di sicuro al caldo dell’inferno
quanto è dolce il suono di questi proiettili nel petto
se ti guardo mentre stiam morendo
dentro un nostro abbraccio
non moriremo mai
tu sei Bonnie ed io son Clyde

Ascolta Bonnie & Clyde

Un audio della canzone è disponibile sul canale youtube Modà topic. Il brano è inoltre disponibile su tutte le piattaforme di streaming online.


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