Kasabian – Days Are Forgotten (2011) – Testo e Traduzione

“Days Are Forgotten” è uno dei brani più energici e rappresentativi della fase matura dei Kasabian, pubblicato nel 2011 come secondo singolo estratto dall’album Velociraptor!. Il pezzo incarna perfettamente lo stile della band di Leicester: un mix esplosivo di rock alternativo, elettronica e suggestioni psichedeliche.

Kasabian - Days Are Forgotten (2011) - Testo e Traduzione

Contesto e pubblicazione

“Days Are Forgotten” esce nel settembre 2011, in un momento in cui i Kasabian stanno consolidando la propria fama internazionale dopo il successo dei precedenti album Empire (2006) e West Ryder Pauper Lunatic Asylum (2009).

Con Velociraptor! il gruppo punta a un suono più diretto e aggressivo, e questo brano ne è una chiara dimostrazione: ritmo incalzante, riff martellanti e un’attitudine quasi militante.

Struttura musicale e sonorità

Dal punto di vista musicale, il brano si apre con un riff di chitarra secco e ripetitivo, accompagnato da una linea ritmica potente e minimale. La produzione è compatta e serrata: la batteria guida l’intero pezzo con un groove costante, mentre la voce di Tom Meighan alterna strofe quasi parlate a un ritornello più melodico ma sempre teso.

L’elemento distintivo è l’uso dell’elettronica, tipico dei Kasabian, che si fonde con l’anima rock creando un’atmosfera urbana e contemporanea. Il risultato è un brano che funziona perfettamente dal vivo, grazie alla sua carica ritmica e alla ripetitività quasi ipnotica del ritornello.

Significato e tematiche

Il testo di “Days Are Forgotten” affronta il tema del tempo che passa e della perdita di significato dei ricordi. Il titolo stesso – “I giorni sono dimenticati” – suggerisce una riflessione sul senso di smarrimento nella società moderna.

La canzone esprime una sorta di frustrazione collettiva: le esperienze si accumulano ma rischiano di perdere valore, diventando frammenti indistinti. Il tono non è malinconico, bensì energico e quasi provocatorio, come se la band volesse reagire a questa sensazione con forza e determinazione.

Impatto e ricezione

Il brano ha ricevuto un buon riscontro commerciale nel Regno Unito ed è diventato rapidamente uno dei pezzi più apprezzati nei concerti della band. Grazie alla sua struttura compatta e al ritornello memorabile, è considerato uno dei momenti più incisivi di Velociraptor!.

Nel panorama indie rock britannico degli anni 2010, “Days Are Forgotten” rappresenta un esempio efficace di come i Kasabian abbiano saputo coniugare tradizione rock e sperimentazione elettronica, mantenendo un’identità sonora riconoscibile.

Il video del brano è disponibile sul canale youtube dei Kasabian.

Il testo e la traduzione di Days Are Forgotten

Hey son – hey figlio
I’m looking forward – io sto guardando avanti
You’re leaning backwards – tu indietro
Of this I’m sure – di questo sono sicuro

Have you had enough? – nei hai avuto abbastanza?
Are you feeling rough? – ti senti “ruvido”
Does your skull hurt? – ti fa male la testa
Well if it’s warm – beh se fa caldo

Cos I am taking back what’s mine – perchè mi riprendo ciò che è mio
I am taking back the time – mi riprendo il tempo
You may call it suicide – tu puoi chiamarlo suicidio
But I’m being born again – ma io sto rinascendo di nuovo
I’m waiting – sto aspettano

I’m waiting – sto aspettano
Right here now – Proprio qui ora
I’m waiting – sto aspettano
For someone – Qualcuno
Or something – o qualcosa
To take me – che mi prenda
To take me over – prenda il mio posto

Days, Days are forgotten – i giorni, i giorni vengono dimenticati
Now it’s all over – Ora è tutto finito
Simply forgotten – semplicemente dimenticato
Hail to the cypriot – Saluti al cipriota

Home bred – allevato a casa
I’ve got blood lust – Ho sete di sangue
Feeding you bread crust – nutrendoti di creste di pane
I leave no scar – non lascio cicatrici

You say I’m old hat – dici che sono antiquato
A fucking dirty rat – un fottuto schifoso topo
Call me a cliche – mi chiami cliche
How right you are – quanto hai ragione

Cos I am flipping bag of bones – perchè sto schioccando una borsa di ossa
I am righting all your wrongs – sto aggiustando i tuoi errri
You may call it suicide – puoi chiamarlo suicidio
But I’m being born again – ma io sto rinascendo di nuovo
I’m waiting – sto aspettano

I’m waiting – sto aspettano
Right here now – Proprio qui ora
I’m waiting – sto aspettano
For someone – Qualcuno
Or something – o qualcosa
To take me – che mi prenda
To take me over – prenda il mio posto

Days, Days are forgotten – i giorni, i giorni vengono dimenticati
Now it’s all over – Ora è tutto finito
Simply forgotten – semplicemente dimenticato
Hail to the cypriot – Saluti al cipriota

Days, Days are forgotten – i giorni, i giorni vengono dimenticati
Now it’s all over – Ora è tutto finito
Simply forgotten – semplicemente dimenticato
Hail to the cypriot – Saluti al cipriota

I saw something – ho visto qualcosa
I get on the dark – sono al buio
It’s the
You was at home – tu eri a casa
Chewing on monkey brains – masticando il cervello di scimmia

I am out here – sono qui fuori
I’m just a sillhouette – solo una sagoma
You will never – non dimenticherai
Never ever forget – non dimenticherai mai

Days, Days are forgotten – i giorni, i giorni vengono dimenticati
Now it’s all over – Ora è tutto finito
Simply forgotten – semplicemente dimenticato
Hail to the cypriot – Saluti al cipriota

Una risposta

  1. Emanuela ha detto:

    Hello! complimenti per il blog… senti in merito a questa canzone “days are forgotten” … tu hai idea di cosa veramente significhi? a cosa si riferisce? grazie in anticipo…
    miraccomando continua

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