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Marco Carta – Scelgo me – °/ e Testo

Scritto, composto e prodotto da Daniele Coro e Federica Camba, Scelgo me è il terzo singolo tratto da Necessità Lunatica, album di Marco Carta pubblicato il 10 aprile 2012.

Il brano – che segue Mi hai guardato per caso e Necessità Lunatica (il singolo) – è in radio e disponibile per il download digitale a partire da venerdi 18 gennaio.

In occasione dell’uscita, il 29 gennaio 2013, è stato pubblicato anche uno speciale box contenente i 5 album di Marco Carta pubblicati fino ad oggi: Ti rincontrerò del 2008; Marco Carta in concerto del 2008; La Forza Mia del 2009; Il cuore muove del 2010 e lo stesso Necessità Lunatica del 2012.

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Il testo di Scelgo Me – In download su Scelgo Me - Scelgo Me - Single

Non guardarmi così che mi fai intimidire
che non riesco nemmeno a parlare
Sono fatto a misura per avere paura
ma se voglio ti posso mangiare
Ti ho concesso anche troppo
esco ma torno presto
però stavolta ti prego vai via vai via

E’ tutto inutile così non può girare
da adesso scelgo me
l’amore non è amore se ti fa aspettare
non ho più niente da perdere
sei un segno sulla mia pelle
non c’è più niente da prendere
ma neanche niente, niente più da dare

E’ tutto inutile così non vado avanti
non serve chiedere
mi sembra già scontato quanto siamo stanchi
e siamo un mare di cenere
che io mi lascio alle spalle
ho una gran fretta di vivere
non ho più niente, niente da regalare
scelgo me, scelgo me

spero di mantenere un rapporto speciale
non la prendere sul personale
ho bisogno di tempo per trovare il mio senso
che da te io mi devo salvare
ti amo e ti ho amato troppo
con coraggio lo ammetto
però stavolta ti prego vai via vai via

E’ tutto inutile così non può girare
da adesso scelgo me
l’amore non è amore se ti fa aspettare
non ho più niente da perdere
sei un segno sulla mia pelle
non c’è più niente da prendere
ma neanche niente, niente più da dare

E’ tutto inutile così così non vado avanti
non serve chiedere
mi sembra già scontato quanto siamo stanchi
e siamo un mare di cenere
che io mi lascio alle spalle
ho una gran fretta fretta di vivere
non ho più niente, niente da regalare

Non guardarmi così che mi fai intimidire
che non riesco nemmeno a parlare
ero fatto a misura per avere paura
scelgo me così posso cambiare

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