Teresa – Max Gazzè – Con Testo e Significato

In radio da venerdì 7 ottobre 2016, Teresa è il quarto singolo estratto dall’album Maximilian, decimo album in studio da solista di Max Gazzè, pubblicato il 30 ottobre 2015.

Teresa viene descritto come un brano visionario e onirico che riflette sulla vita e sulle dinamiche di coppia, la canzone chiude una simbolica trilogia dei sentimenti iniziata con “La vita com’è” (inno alla spensieratezza e al non prendersi troppo sul serio) e proseguita con “Ti sembra normale” (la razionalità che si scontra con l’irrazionalità).

Il video ufficiale, diretto da Fabrizio Conte, racconta lo sfogo, vagamente contraddittorio, di chi, esasperato da un rapporto sentimentale appeso ad un filo, è tentato dalle comodità adolescenziali del ritorno alla convivenza con i genitori: “non c’è nessuno che cucina come i miei/ tutto il divano e dopo cena Sky”.

copertina disco

Il testo di Teresa – in download su iTunes

Teresa per favore
se io fossi al tuo posto
farei meglio a preservare
questo nostro rimasuglio
di un’intesa, Teresa

E’ giusto che ora ti levi di dosso
tutta la vita mia
come facevi ma troppo spesso
con la biancheria

Teresa, ho già deciso
ti mollo con preavviso
che lo sbaglio tuo
di amarmi col guinzaglio
è stato idillio di un illuso

Teresa, se i tuoi sentieri
son passi sul ghiaccio
più falsi che leggeri
come l’abbraccio
a mano tesa che ora mi dai

Teresa, tu non prendertela a male
niente capirai di personale
Teresa, senza offesa, ce l’hai un cuore?
E allora va da sé diglielo tu di rinunciare
se non altro ormai perchè non ti amo più

E poi, sono tre mesi che convivo con i miei
e quasi quasi adesso io ci resto
Tu non ti abbandonare
non ti lasciare andare
devi solo realizzare
che l’amore intenso brucia presto

E poi non c’è nessuno che cucina come i miei
tutto il divano e dopo cena Sky
Tu non ti abbandonare
non ti lasciare andare
devi solo maturare un po’
ma fallo per favore senza me

E non è per qualcosa
ma con queste premesse
Teresa non vorrei poi ti sfuggisse
che comunque tu la metti, Teresa
ci sono affetti in effetti
che affetti non sono stai mai
ma, cosa vuoi, ai tempi sai, mi innamorai

Teresa, intanto smettila di urlare
che brutta sei quando ti fai volgare
ma sento che l’hai detta con il cuore
e allora va da sé chiedimi tu di rinunciare
se non altro ormai perchè non mi ami più

E poi, sono tre mesi che convivo con i miei
e quasi quasi adesso io ci resto
Tu non ti abbandonare
non ti lasciare andare
devi solo realizzare
che l’amore intenso brucia presto

E poi non c’è nessuno che cucina come i miei
tutto il divano e dopo cena Sky
Tu non ti abbandonare
non ti lasciare andare
devi solo maturare un po’
ma fallo per favore senza me

Ma c’è che ti ritrovo in ogni dove
vorrei fingere che non sia dolore
respiro sì però respiro male
rimani tra il pensiero e le parole
e in fondo riuscirei soltanto
a dirti che non vali tanto
ma tu sai capire quando mento

Tu non ti abbandonare
non ti lasciare andare
te lo dico col sorriso
siamo un malinteso gigantesco

E no un’altra vita io Teresa non ce l’ho
ti chiedo scusa, ma così impazzisco
Tu non ti abbandonare
non ti lasciare andare
devi solo realizzare
che l’amore intenso brucia presto

E poi non c’è nessuno che cucina come i miei
tutto il divano e dopo cena Sky
Tu non ti abbandonare
non ti lasciare andare
devi solo maturare un po’
ma fallo per favore senza me

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