Maneskin – Torna a Casa – Con Testo e Significato

Pubblicata il 28 settembre 2018, Torna a casa è una canzone dei Måneskin. Il brano racconta la storia di una separazione, un uomo che ha perso la sua musa, lei però ascolta la sua preghiera/sfogo e torna dal suo lui. “Marlena è la Venere del gruppo, la personificazione della nostra libertà, creatività, vita. Torna a casa è un pezzo da ascoltare ad occhi chiusi e mente aperta. Aprite la mente per tornare a casa“, spiegano i Måneskin. Il singolo farà parte del nuovo album della band in uscita ad ottobre.

I Måneskin – parola danese che significa Chiaro di Luna – sono il gruppo rivelazione dell’undicesima edizione di X Factor, formati a Roma sono Damiano David (voce), Victoria De Angelis (basso), Thomas Raggi (chitarra) ed Ethan Torchio (batteria).

Maneskin - Torna a Casa

Il testo di Torna a Casa – disponibile per il download digitale su iTunes o su Amazon

Cammino per la mia città
E il vento soffia forte
Mi son lasciato tutti indietro e il sole all’orizzonte
Vedo le case, da lontano, hanno chiuso le porte
Ma per fortuna ho la sua mano e le sue guance rosse
Lei mi ha raccolto da per terra coperto di spine
Coi morsi di mille serpenti fermo per le spire
Non ha ascoltato quei bastardi e il loro maledire
Con uno sguardo mi ha convinto a prendere e partire
Che questo è un viaggio che nessuno prima d’ora ha fatto
Alice, le sue meraviglie e il Cappellaio Matto
Cammineremo per sta strada e non sarò mai stanco
Fino a che il tempo porterà sui tuoi capelli il bianco
Che mi è rimasto un foglio in mano e mezza sigaretta
Restiamo un po’ di tempo ancora tanto non c’è fretta
Che c’ho una frase scritta in testa ma non l’ho mai detta
Perché la vita, senza te, non può essere perfetta

Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire
Quindi Marlena torna a casa che non voglio più aspettare
Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire
Quindi Marlena torna a casa che ho paura di sparire

E il cielo piano piano qua diventa trasparente
Il sole illumina le debolezze della gente
Una lacrima salata bagna la mia guancia mentre
Lei con la mano mi accarezza in viso dolcemente
Col sangue sulle mani scalerò tutte le vette
Voglio arrivare dove l’occhio umano si interrompe
Per imparare a perdonare tutte le mie colpe
Perché anche gli angeli, a volte, han paura della morte
Che mi è rimasto un foglio in mano e mezza sigaretta
Corriamo via da chi c’ha troppa sete di vendetta
Da questa Terra ferma perché ormai la sento stretta;
Ieri ero quiete perché oggi sarò la tempesta

Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire
Quindi Marlena torna a casa che non voglio più aspettare
Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire
Quindi Marlena torna a casa che non voglio più…

Prima di te ero solo un pazzo
Ora lascia che ti racconti: Avevo un’ascia già sgualcita
E portavo tagli sui polsi
Oggi mi sento benedetto e non trovo niente da aggiungere
Questa città si affaccia quando ci vedrà giungere
Ero in bilico tra l’essere vittima, essere giudice
Era un brivido che porta la luce dentro le tenebre
E ti libera da queste catene splendenti, lucide
Ed il dubbio no, se fossero morti oppure rinasci

Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire
Quindi Marlena torna a casa che non voglio più aspettare
Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire
Quindi Marlena torna a casa che non voglio più sparire
Quindi Marlena torna a casa che il freddo qua si fa sentire
Quindi Marlena torna a casa che ho paura sparire

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