Tutti matti – Daniele Silvestri – Testo e Significato

Tutti matti è una canzone di Daniele Silvestri estratta come singolo La Terra sotto i piedi il 5 luglio 2019. Il brano è accompagnato da un video diretto da Corrado Fortuna e girato a Favignana, stesso luogo in cui è nato l’album.

Daniele Silvestri La Terra Sotto I Piedi copertina 2019

Tutti Matti viene descritto come uno dei brani più elettronici del disco. Una canzone a due facce, che inizia con l’osservazione di come sia ormai sempre più difficile alzare la testa dagli schermi, ma termina con la speranza per chi ancora si distingue dal mondo folle della gente distratta (“Tu non sei così / tu non sei così / nemmeno un po’”). La forza con cui Silvestri sa mettere insieme storie in musica torna a farsi sentire in un brano in cui l’artista osserva il mondo ovattato dei social network (“Le case come confetti / Il trucco sopra i difetti / È tutto per somigliare / Per non sembrare diversi”) attraverso una sceneggiatura in miniatura che si poggia su ritmica incisiva con i synth protagonisti a tessere trame.

La terra sotto i piedi, nono album in studio di Daniele Silvestri e stato pubblicato il 3 maggio 2019 ed è stato anticipato dal singolo Prima Che, pubblicato venerdì 12 aprile 2019.

Il testo di Tutti matti – Daniele Silvestri

E quasi viceversa sul La, che poteva esse’ un Mi Maggiore
No, è quello il punto
Cioè, se proprio più l’aspetto della quinta, dell’accordo sulla quinta
È molto meglio, ci leghiamo da
Usciamo un po’ dalla bossa nova, pur avendone la settima più (Ok)
Capito? E viceversa
Stessa cosa sul La

Ti sembrano tutti matti
Ti sembrano tutti matti
E allora li lasci fare
Li lasci stare
Li lasci
Ti sembrano tutti falsi
Ti sembrano tutti persi
A furia di farsi male
Di farsi male
Di farsi
Guardali

Le case come confetti
Il trucco sopra i difetti
È tutto per somigliare
Per non sembrare diversi
I telefoni sono specchi
Ma solo se sono spenti
Per questo ricaricare è fondamentale non pensi?
Per non rischiare di vedersi tristi

Ma tu non sei così
No, no, non sei così
Tu non sei così
Ancora no, non sei così
Nemmeno un po’
Il suono di te che ridi
Non entra in nessuna foto
O il fatto stesso che quando arrivi
Non c’è più il prima, c’è solo il dopo
E mi sembrano tutti matti
Quelli intorno così distratti
Dovrebbero innamorarsi solo a guardarti
Perché tu non sei così
Ma tu non sei così
No, no
Tu non sei così
Ancora no, non sei così
Nemmeno un po’

Nemmeno un popolo vigliacco come questo
Di cui faccio parte anch’io
Doveva consegnarti un mondo così brutto amore mio
E mi vergogno di quest’aria che anche tu respirerai
E temo il giorno in cui crescendo mi dirai
Tu non sei così
Tu non sei così
No tu non sei così
Non sei così

Tu non sei così
Nemmeno un po’

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