In questa città – Max Pezzali – Con Testo

Pubblicata venerdì 8 Novembre 2019, In questa città è una canzone di Max Pezzali. Il singolo è accompagnato da un video diretto da Giorgio Testi, regista tra i più importanti nell’ambito dei film live e i docufilm a tema musicale e candidato ai Grammy per il suo lavoro con i Blur in “Blur: No distance left to run”, oltre ad aver collaborato con gli Oasis, Adele, Amy Winehouse, Elton John e tanti altri.

La copertina del singolo è disegnata da Zerocalcare, il più trasversale autore di fumetti e graphic novel europei, per questo progetto che segna 30 anni di carriera del cantautore.

In questa città - Max Pezzali cover zerocalcare

Il significato

In questa città è dedicata alla città di Roma: “Roma è una città incredibile, gigantesca, caotica, spesso incomprensibile per chi come me vive gran parte del tempo in una tranquilla realtà di provincia; però, anche se a volte ci fa un po’ arrabbiare, riesce sempre a farsi perdonare con la sua umanità e la sua Magnificenza

In questa città è disponibile in download digitale su Amazon e su iTunes

Il testo di In questa città – Max Pezzali

Era meglio se scendevo prima Tiburtina
Siamo in mille e i taxi forse solo una decina
Però poi trovavo il tappo sulla tangenziale
A Prati Fiscali ci si può pure invecchiare

E invece qui si taglia dentro da Villa Borghese
Il taxista che mi chiede: “lei è milanese?”
Certo che anche voi dell’Inter state messi male
A noi ci resta solo il derby della capitale

Però Tomba di Nerone sta proprio inculandia
Come c’è finito là? Mi scusi la domanda
Gli rispondo solamente mi ci porta il cuore
Sceglie tutto, gioia e lacrime, pure il quartiere
Chissà se stasera incontro il mio amico cinghiale
Che non è un soprannome è proprio l’animale
Che mi sta simpatico perché ha lo sguardo triste
Ma mi fa le feste

In questa città c’è qualcosa che non ti fa mai sentire solo
Anche quando vorrei dare un calcio a tutto
Sa farsi bella e presentarsi col vestito buono
Sussurrarmi nell’orecchio che si aggiusterà
Se no anche stica*zi, che se non passerà
Che se non passerà

Roma nord, Roma sud, Roma ovest est
Qui si vive in macchina come a Los Angeles
Si capisce sei del nord che guidi da sfigato
Mentre il fiume scorre lento tra i campi di paddle
Gli SH fanno a gara con le macchinette
Suv di 5 metri in strade sempre troppo strette
Meglio starsene rinchiusi nel proprio quartiere
Tranne sabato che andiamo tutti a pranzo al mare

C’ho un amico che sta all’EUR però arrivarci è un viaggio
C’ho un amico a mare in centro ma non c’è parcheggio
E ne ha pure uno a Trastevere ma il varco è attivo
Ma è un amico e mi capisce quando arrivo arrivo
Pariolini alternativi, coatti ripuliti
Gente che lavora duro e sola ben vestiti
Tre milioni di persone in questo frullatore
Che non puoi lasciare

In questa città c’è qualcosa che non ti fa mai sentire solo
Anche quando vorrei dare un calcio a tutto
Sa farsi bella e presentarsi col vestito buono
E sussurrarmi nell’orecchio che si aggiusterà
Se no anche stica*zi che se non passerà
Tu vieni su al Gianicolo a guardare la città

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