Io Sono il Re – Cetto c’è, senzadubbiamente – Antonio Albanese e Gué Pequeno – Con Testo

Io Sono il Re è una canzone tratta dalla colonna sonora del film Cetto c’è, senzadubbiamente. Autori del brano sono P. Guerrera e A. Albanese. È cantato dallo stesso Antonio Albanese e Gué Pequeno.

Cetto c'è, senzadubbiamente Io sono il Re Albanese Pequeno

Cetto c’è, senzadubbiamente il film

Cetto c’è, senzadubbiamente è un film diretto da Giulio Manfredonia. Con Antonio Albanese (Contromano, Come un gatto in tangenziale), Nicola Rignanese, Caterina Shulha, Gianfelice Imparato e Davide Giordano. E inoltre Lorenza Indovina, Paola Lavini, Maria Rosaria Russo, Manfredi Saavedra, Cesare Capitani, Guido Roncalli e Marilyn Gallo. In uscita nei cinema in Italia giovedì 21 novembre 2019.

La trama

A dieci anni dalla sua elezione a sindaco di Marina di Sopra di Cetto la Qualunque (Antonio Albanese) si erano perse le tracce. Scopriamo che vive in Germania e, messa da parte ogni ambizione politica, Cetto la Qualunque oggi per i tedeschi è soltanto un irresistibile e pittoresco imprenditore di successo, che considera la Germania una terra di conquiste e la mafia un marchio di qualità. La sua catena di ristoranti e pizzerie infatti spopola; ha una bella compagna tedesca e due suoceri neonazisti che lo guardano con la simpatia riservata ai migranti. Il richiamo della sua terra tuttavia resta forte e la notizia dell’aggravarsi delle condizioni dell’amata zia che lo ha cresciuto, lo induce a tornare sul luogo del delitto e del diletto. In Italia la zia gli rivelerà qualcosa sul suo passato, e sui suoi natali, che cambieranno per sempre il corso della sua vita e, purtroppamente, anche quelli di tutti noi. Cetto torna al comando e questa volta le conseguenze possono essere imponderabili.

Il video della canzone è stato pubblicato su youtube il 1° novembre 2019 e ha staccato un milione di visualizzazioni solo nei primi 20 giorni.

Il testo di Io Sono il Re – Antonio Albanese feat Gué Pequeno

Sha la la la, sha la la la

[Antonio Albanese]
Mi hanno sparato, cornuto e mazziato,
ma prima o poi tornerò sconfinato
della donna straniera non ti devi fidare
la storia la fai se sei il primo a sparare
Da Borbone a barbone il passo è breve
lo sparano di striscio per fortuna lieve
ora so di cultura si può anche crepare
meglio l’ignoranza per tirare a campare
I poteri forti, il salotto buono
ridevano di me quando ero lì sul trono
chi vuole il sovranismo prenda anche il sovrano
nel mio regno nel futuro sarò io che tramo
Mi riprenderò il paese che amo
sono Cetto Borbone Canò Babbiano
non ci sono scuse lo sai perché
il popolo italiano ha scelto me

[Antonio Albanese]
Io sono il re
Dio salvi me
Perché di meglio in giro proprio non ce n’è
Io sono il re (sha la la la)
Dio salvi me
Oppuramente io mi salverò da me
Sei proprio il re, sì sono il re
Dio salvi te, faro per tre
A portar bene al mondo meglio non ce n’è
Sei proprio il re, sì sono il re
Dio salvi te, faro per tre
Oppuramente io mi salverò da me

[Antonio Albanese]
Il popolo è con me, contro l’élite
Loro dalle stalle, io dalle suite
Mando a gambe all’aria anche lo stivale
Perché nel mio reame ogni scempio vale

[Guè Pequeno e Antonio Albanese]
Dio salverà il re, lo vedi anche te
Che meglio in giro proprio non ce n’è
L’Italia che ti spetta è tutta da cambiare
Appena avrai lo scettro saprai cosa fare
La gente non apprezza la democrazia
Si troveranno bene con la monarchia
Forse non lo sanno
stanno già aspettando
che ritorni il re, uomo solo al comando
Dalle Alpi fino alle Piramidi, dal Manzanares al Nilo
Del regno di Cetto, ne sono certo, che spenderà sempre un pilo
Non ci sono scuse, lo sai perché
il popolo italiano ha scelto te
Non ci sono scuse, lo sai perché
il popolo italiano ha scelto me

[Antonio Albanese e Gue Pequeno]
Io sono Guè
Dio salvi me
Perché di meglio proprio in giro non ce n’è
Io sono il re
Dio salvi me
Oppuramente io mi salverò da me
Sei proprio il re, sì sono il re
Dio salvi te, faro per tre
A portar bene al mondo meglio non ce n’è
Sei proprio il re, sì sono il re
Dio salvi te, faro per tre
Oppuramente io mi salverò da me

[Antonio Albanese]
Dio salvi me, ma non il rap
Sarà certamente una mia lacuna
Ma il rap purtroppamente ha strumatu i cugliuna

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