Il confronto – Marco Masini, Testo canzone di Sanremo 2020

Il confronto è il titolo della canzone della canzone che Marco Masini ha portato in gara alla settantesima edizione del Festival di Sanremo, Teatro Ariston dal 4 all’8 febbraio 2020, condotto da Amadeus, che ne è anche il direttore artistico.

Il confronto Marco Masini +1 30th Anniversary album cover

Giovedì 6 febbraio, nella terza serata, quella dedicata alle cover, Marco Masini canta Vacanze romane, brano del 1983 dei Matia Bazar, insieme ad Arisa.

Il confronto è inserita in Masini +1, 30th Anniversary, album che celebra i 30 anni di carriera dell’artista. Il disco oltre al brano portato sul palco dell’Ariston contiene altri due inediti e le canzoni più di successo cantate in duetto con alcuni tra i più grandi del panorama musicale italiano. Eccone alcuni: Disperato – feat. Eros Ramazzotti; Ci vorrebbe il mare – feat. Giuliano Sangiorgi; Cenerentola innamorata – feat. Ermal Meta; Perché lo fai – feat. Umberto Tozzi; Ti vorrei – feat. Ambra Angiolini e altri. Il disco è disponibile su Amazon e iTunes a partire dal 7 febbraio 2020.

Il testo di Il confronto – Marco Masini

Autori di M. Masini – F. Camba – D. Coro

E sei stato un bugiardo
Non hai avuto coraggio
Quasi sempre imperfetto ma qualche volta saggio
E sei stato per qualcuno, un marito mancato
E sei diventato padre, ma non è capitato
E sei stato sul campo, sempre dietro a un pallone
E ora sei qui sulla porta, a tirarti un rigore
Come un eterno bambino, dentro gli anni di un uomo
E sei stato importante, e in un lampo, nessuno
Hai un cuore diesel, che ci vai piano
La vita è un flipper e infatti ci giochiamo

Ma cosa aspetti a dire basta
E in quello specchio a urlare cambia faccia
Non sei arrivato qui per sbaglio
Hai dato tutto il peggio, ma hai fatto del tuo meglio
E no la vita non è giusta
È che il passato ci esce dalla testa
Come canzoni dalla radio, amori nell’armadio
Un po’ ti odio, un po’ ti amo
Ma oltre la paura del confronto, hai vinto tutto

E sei stato uno stronzo, quando lei ci credeva
L’hai lasciata morire, lì con te alla deriva
Ma sei stato un signore, quando non hai risposto
E ti bastavano due parole, due parole
Per rimetterla a posto
Il cuore è un killer, preso alle spalle
il mondo è open, sopra miliardi di stelle

Ma cosa aspetti a dire basta
E in quello specchio a urlare cambia faccia
Non sei arrivato qui per sbaglio
Hai dato tutto il peggio, ma hai fatto del tuo meglio
E no la vita non è giusta
È che il passato ci esce dalla testa
Come canzoni dalla radio, amori nell’armadio
Un po’ ti odio, un po’ ti amo
Ma oltre la paura del confronto, hai vinto tutto, hai vinto tutto
Ma oltre la paura del confronto, hai vinto tutto

E non la vita non è
e non la vita non è giusta
È che il passato ci esce dalla testa
come notizie sul giornale, impronte su un pugnale
Non vuoi cadere, non puoi volare
Ma oltre la paura del confronto,
Ma oltre la paura del confronto,
Il confronto

Sai che adesso mi è chiaro, mi son dato il permesso
di parlarti davvero e accettare me stesso

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