Santamarea, Con gli occhi di una lepre – Con Testo

Il nuovo singolo dei Santamarea, Con gli occhi di una lepre, è uscito venerdì 21 novembre 2025 su tutte le piattaforme digitali, accompagnato da un videoclip suggestivo e immersivo che amplifica il messaggio della canzone attraverso immagini eteree e oniriche.

Santamarea, Con gli occhi di una lepre - Con Testo

Una prospettiva diversa sul cambiamento

Il titolo stesso — Con gli occhi di una lepre — ci invita a guardare il mondo da un’altra angolazione. La lepre non è solo un animale qualsiasi: nel simbolismo del brano diventa un animale totemico che incarna paura, vulnerabilità, istinto e libertà. All’inizio sembra in fuga, ma la sua corsa si trasforma in un gesto liberatorio che rappresenta il superamento dei propri limiti e la rinascita interiore.

La canzone parla di crescita personale e di trasformazione. I Santamarea ci ricordano che lasciar andare, affrontare la paura e accogliere la vulnerabilità non sono segni di debolezza, ma tappe necessarie per diventare più autentici e consapevoli di sé.

Testo e atmosfera: poesia in movimento

Il testo, intenso e viscerale, riflette esattamente questo viaggio interiore. Frasi come “sto facendo la muta, si staccano pezzi di pelle” evocano la sensazione di cambiamento profondo, come se si stesse lasciando indietro una vecchia versione di sé per abbracciarne una nuova.

Il ritornello — con immagini forti come “io ti cerco per le strade / tu non sai dove guardare / se mi perdi guarda il mare” — suggerisce un desiderio di connessione e senso di orientamento in un mondo che cambia continuamente.

Il suono dei Santamarea: una nuova onda nel pop italiano

I Santamarea sono una band nata tra Palermo e Rimini, formata da tre fratelli (Stella, Francesco e Michele Gelardi) e una “sorella d’elezione”, Noemi Orlando. La loro musica fonde sonorità alt-pop internazionale con un approccio visivo alla scrittura, richiamando riferimenti come Florence + The Machine o Arcade Fire.

La produzione del singolo è curata con un respiro internazionale, e il videoclip, diretto da Manuela Di Pisa, completa l’esperienza coinvolgendo lo spettatore non solo con il suono, ma anche con simbolismi visivi coerenti con il messaggio del brano.

Un invito ad aprire gli occhi

Con gli occhi di una lepre non è solo una canzone: è un invito, un’esperienza sonora ed emotiva che ci sprona a osservare il mondo e noi stessi da una prospettiva diversa. In un’epoca in cui molti si sentono smarriti, questo brano è un promemoria potente: a volte la trasformazione richiede di guardare con occhi nuovi — proprio come una lepre — e di lasciare che il nostro stesso cambiamento diventi la nostra forza.

Analisi del testo – Con gli occhi di una lepre

Prima strofa: la muta

L’apertura del brano introduce subito il tema centrale della trasformazione. L’immagine della muta — “si staccano pezzi di pelle” — richiama un cambiamento inevitabile, quasi doloroso, ma necessario. È il momento in cui il protagonista prende coscienza che non può più restare quello che era.

Qui la scrittura dei Santamarea è fortemente corporea: il cambiamento non è solo mentale, ma fisico, viscerale. È un passaggio che lascia segni, ma che prepara a una nuova forma di esistenza.


Pre-ritornello: lo smarrimento

In questa sezione emerge la confusione. Il movimento è incerto, lo sguardo non sa ancora dove posarsi. È la fase intermedia del cambiamento: non si è più ciò che si era, ma non si è ancora diventati qualcos’altro.

Musicalmente, questa parte accompagna la sensazione di sospensione, aumentando la tensione emotiva.


Ritornello: cercarsi e perdersi

Il ritornello è il cuore emotivo della canzone. La ricerca dell’altro — che può essere una persona, una versione passata di sé o un punto di riferimento — si intreccia con l’idea di perdita.

L’immagine del mare diventa simbolica: luogo vasto, instabile, ma anche familiare. Guardare il mare significa accettare l’incertezza, affidarsi al movimento continuo delle cose.


Seconda strofa: la fuga

Qui entra in scena in modo più chiaro la metafora della lepre. La fuga non è vigliaccheria, ma istinto di sopravvivenza. La lepre corre perché è viva, perché sente il pericolo, ma anche perché sa che il movimento è l’unica possibilità.

È una corsa che non porta lontano da qualcosa, ma verso una nuova consapevolezza.


Bridge: la presa di coscienza

Il bridge rappresenta il momento di lucidità. Dopo la corsa, arriva il respiro. Qui il protagonista sembra accettare la propria fragilità, riconoscendola come parte integrante della propria identità.

È il passaggio in cui la paura smette di essere nemica e diventa compagna di viaggio.


Ultimo ritornello: guardare con occhi nuovi

Nel finale, il ritornello assume un significato diverso rispetto all’inizio. Non è più solo smarrimento, ma scelta. Guardare “con gli occhi di una lepre” significa accettare una visione più istintiva, più vera, meno filtrata dalle aspettative.

La trasformazione non cancella la paura: la rende utile.


Il videoclip: simboli e immagini

Il videoclip di Con gli occhi di una lepre amplifica visivamente i temi del brano, muovendosi su un piano fortemente simbolico.

La natura come spazio interiore

Gli ambienti naturali — aperti, a tratti indefiniti — non sono semplici scenografie, ma rappresentano lo stato emotivo del protagonista. Spazi ampi ma solitari, che evocano libertà e vulnerabilità allo stesso tempo.


Il corpo in movimento

Il corpo è spesso ripreso mentre corre, si ferma, osserva. Non c’è mai staticità: anche l’immobilità è carica di tensione. Questo richiama il concetto di muta già presente nel testo, sottolineando che il cambiamento è un processo continuo.


La lepre (reale o evocata)

Che sia mostrata esplicitamente o solo suggerita, la lepre è una presenza costante. Non è un simbolo di debolezza, ma di attenzione assoluta al presente. La lepre vede tutto, sente tutto, reagisce a tutto.

Guardare con i suoi occhi significa essere esposti, ma anche profondamente vivi.


L’acqua e il mare

Come nel testo, anche nel video l’acqua ritorna come elemento chiave. È il confine tra ciò che si è stati e ciò che si può diventare. Attraversarla — fisicamente o simbolicamente — equivale ad accettare il cambiamento.


Conclusione

Con gli occhi di una lepre è una canzone che parla a chi si trova nel mezzo di una trasformazione, a chi sta cambiando pelle senza avere ancora una direzione chiara. Testo e immagini lavorano insieme per raccontare una verità semplice ma potente: la fragilità non è l’opposto della forza, ne è una forma diversa.