Le cose non dette – Canzoni colonna sonora film

Le cose non dette è un film di Gabriele Muccino tratto dal romanzo Siracusa di Delia Ephron, autrice anche della sceneggiatura insieme allo stesso regista. Il film è in uscita nei cinema in Italia il 29 gennaio 2026.

Le cose non dette - Canzoni colonna sonora film

La trama

Carlo ed Elisa, coppia affermata e brillante, vivono a Roma tra successi, abitudini e un amore che, forse, non è più quello di una volta. Lui è un professore universitario e scrittore in crisi creativa, lei una giornalista brillante e stimata anche all’estero. In cerca di nuovi stimoli, partono per il Marocco insieme ai loro amici di sempre, Anna e Paolo, e alla loro figlia adolescente, Vittoria.

Tra dinamiche irrisolte, segreti e sguardi che confondono i confini e mettono in discussione certezze acquisite, il gruppo si trova a fare i conti con ciò che nessuno avrebbe mai voluto affrontare. E poi arriva Blu, giovane studentessa di filosofia di Carlo, misteriosa presenza che accende interrogativi e tensioni. In un paesaggio lontano, caldo e immobile, i rapporti si tendono, si rivelano, si trasformano.

Perché a volte basta una crepa minuscola per far crollare tutto ciò che sembrava stabile. E perché forse non conosciamo mai davvero chi ci sta accanto.

Il cast

  • Stefano Accorsi: Carlo
  • Miriam Leone: Elisa
  • Claudio Santamaria: Paolo
  • Carolina Crescentini: Anna
  • Beatrice Savignani: Blu
  • Margherita Pantaleo: Vittoria

La colonna sonora del film Le cose non dette

Le musiche originali della colonna sonora sono composte da Paolo Buonvino. Il brano originale Il brano originale “Le cose non dette” è di Mahmood. La canzone è disponibile su tutte le piattaforme di streaming online, inclusa amazon, a partire dal 15 gennaio 2026.

Il testo de Le cose non dette di Mahmood

Dov’eri tu? Dov’ero io?
Non sembrava più così importante
Quel bacio sulle labbra tue
Come un sogno che non tornerà (mai, mai)
E non tornerà (mai, mai)

Proverò a riempire i giorni
Dagli sbagli che fottono l’anima
Amore mio, da qui, sento
Sempre più forte questo vento d’Africa
Nel tuo sguardo indifferente
Ci sono oceani di cose non dette

Come le cose che non rifaremo mai, mai
Come chiederci, “Come stai?”
Questo addio, ieri, era per sempre
Perso tra le cose non dette

Cos’eri tu? Cos’ero io?
Credo, niente fosse più importante
Non vedo più cadere giù
Sulle pagine, lacrime sempre più aride
Fingere non è mai stato più facile

Proverò a riempire i giorni
Dagli sbagli che fottono l’anima
Amore mio, da qui, sento
Sempre più forte questo vento d’Africa
Nel tuo sguardo indifferente
Ci sono oceani di cose non dette
Come le cose che non rifaremo

Ogni volta che penso a noi
Soli e seduti a quel tavolo
Vecchie domande tornano da me
Se un sorriso mi distrae
Giuro, riprovo a rivivere al sorgere dell’alba

Proverò a riempire i giorni
Dagli sbagli che fottono l’anima
Amore mio, da qui, sento
Sempre più forte questo vento d’Africa
Nel tuo sguardo indifferente
Ci sono oceani di cose non dette
Come le cose che non rifaremo mai, mai
Come chiederci, “Come stai?”