LDA e Aka 7even, Poesie clandestine – Testo e Significato Sanremo 2026
Sul palco del Festival di Sanremo 2026, LDA e Aka 7even portano Poesie clandestine, una canzone che apre un capitolo importante nel loro percorso artistico e di vita. Si tratta infatti della prima volta in cui i due giovani artisti – entrambi cresciuti alla ribalta grazie ad Amici di Maria De Filippi – si presentano insieme alla kermesse, unendo le proprie voci, sensibilità e storie personali per raccontare un amore intenso, viscerale e profondo.

Un amore viscerale e clandestino
Poesie clandestine è un brano d’amore che va oltre la semplice narrazione romantica: parla di un sentimento totalizzante, in cui desiderio, passione, dolore e vulnerabilità si intrecciano fino a diventare quasi indistinguibili. Nel testo emerge l’idea di versi d’amore “nascosti”, dedicati a qualcuno o qualcosa di prezioso ma non sempre visibile, come parole scritte di nascosto e mai svelate apertamente.
Il titolo stesso richiama questo concetto di clandestinità: “poesie” non come versi pubblici e dichiarati, ma come emozioni segrete che si custodiscono nel profondo del cuore. Le immagini evocate – dalla musica che “sale nel sangue carnale” all’amore che fa soffrire ma rende vivi – sottolineano una dimensione emotiva intensa, quasi catartica, che fa di ogni attimo condiviso qualcosa di indelebile.
Napoli, metafora e casa dell’anima
Il legame con la città di provenienza di entrambi – Napoli – emerge con forza nel brano: versi come “Tu sei Napoli sotterranea” evocano immagini di profondità, mistero e bellezza nascosta, trasformando la città in una metafora dell’amore stesso. Napoli diventa così non solo un luogo geografico, ma un simbolo di passioni profonde, memorie e radici emotive.
Nel testo troviamo anche espressioni dialettali, come “Ossaje che è una tarantella si nun ce putimm verè”, che in napoletano sottolineano quel continuo rincorrersi tra due persone, simile al ritmo circolare e coinvolgente della tarantella.
Uniti nella musica e nella vita
Per LDA e Aka 7even, Poesie clandestine non è solo una canzone da portare in gara: è il titolo anche del loro primo album insieme, in uscita il 6 marzo 2026, frutto di un percorso creativo costruito giorno dopo giorno con spontaneità e fiducia reciproca. Il progetto nasce dalla loro vicinanza quotidiana e da una visione artistica condivisa, trasformando amicizia e intuizioni musicali in un lavoro compiuto e autentico.
Sanremo come specchio di emozioni
Interpretata al Teatro Ariston con energia e complicità, Poesie clandestine chiude una prima serata dell’edizione 2026 con una dichiarazione di intensità emotiva che va oltre la competizione: è un invito ad ascoltare le proprie emozioni, a dare voce ai versi non detti e a lasciare che la musica parli per quei sentimenti che spesso restano nascosti sotto la superficie.
Il testo di Poesie clandestine
Se bastasse una sola canzone per vivere un attimo
Eternamente sarei condannato ad una folle bugia
È da questo dolore che nasce un amore catartico
Sembra fatto per noi
Ti ho dedicato poesie clandestine
Io che ti inseguo mentre te ne vai
Neanche le onde agitate stanotte sanno dove sei
E la frenesia che ti porta a svanire
Per evitare una notte di guai
Così avvolgente che rende reale l’effetto che fai
Ossaje che è una tarantella si nun ce putimm verè
Tu verrai sempre prima di me
Prima di lei
Perché
Solo così ci sentiamo a casa
È una metropoli solitaria
Questa storia che è piena di ma
Piena di se
Come te
Bella da farmi mancare l’aria
Tu sei Napoli sotterranea
Questa musica sale nel sangue carnale
D’amore si muore soltanto con te
Tu sei capace di farmi soffrire
Siamo in un limbo tra sogni e realtà
Ogni ferita dimostra soltanto quanto ti vorrei
Ma c’è chi giudica senza capire
Che non è giusto provare a metà
Un sentimento che basta da solo a parlare di noi
Piangeremo un mare, mare, mare
Negli occhi lacrime di sale
Ossaje che è una tarantella si nun ce putimm verè
Tu verrai sempre prima di me
Prima di lei
Perché
Solo così ci sentiamo a casa
È una metropoli solitaria
Questa storia che è piena di ma
Piena di se
Come te
Bella da farmi mancare l’aria
Tu sei Napoli sotterranea
Questa musica sale nel sangue carnale
D’amore si muore soltanto con te
Cosa c’è tra la vita e la morte
Se non un paradiso di colpe
Siamo anime in preda alla sorte
In fondo sai
Che nel bene o nel male sarai
La mia cura alla malinconia
Che mi prende e mi porta da te
Che mi prende e mi porta da te
Che mi prende e mi porta da te
Tu verrai sempre prima di me
Prima di lei
Perché
Solo così ci sentiamo a casa
È una metropoli solitaria
Questa storia che è piena di ma
Piena di se
Come te
Bella da farmi mancare l’aria
Tu sei Napoli sotterranea
Questa musica sale nel sangue carnale
D’amore si muore soltanto con te
Ascolta la canzone e guarda il video
Il video ufficiale del brano è disponibile sul canale youtube LDA
e Aka 7even. La canzone è inoltre disponibile su tutte le piattaforme di streaming online.