Pedala e batteria: Frankie Hi-Nrg Mc e Jovanotti – Testo
Il 24 aprile 2026 è uscito uno dei singoli più attesi della stagione musicale italiana: Pedala e batteria, la collaborazione tra Frankie Hi-Nrg Mc e Jovanotti che apre l’album Voce e Batteria, il nuovo progetto discografico del rapper torinese pubblicato da Materie Prime Circolari con distribuzione ADA Music Italy.

Un incontro naturale, quasi inevitabile
Frankie Hi-Nrg ha scherzato così sulla scelta del collaboratore: «Se si parla di bicicletta o chiedi di collaborare a Jovanotti oppure a Fausto Coppi». Una battuta, certo, ma che rivela una logica artistica precisa e coerente. Jovanotti firma in Pedala e batteria una strofa inedita, offrendo la propria prospettiva personale sul tema della bicicletta, in sintonia con l’impianto narrativo del progetto.
Il risultato è un brano che, nella sua nudità sonora, porta in primo piano due delle voci più iconiche della musica italiana degli ultimi decenni, unite da una comune passione per la parola, il ritmo e — appunto — la bicicletta. Non è un caso: Jovanotti è da sempre noto per il suo amore per il ciclismo, e la bici come simbolo di libertà, movimento e coerenza etica torna spesso nelle sue dichiarazioni pubbliche e nella sua estetica.
L’essenzialità come scelta radicale
Pedala e batteria non è un semplice singolo: è la porta d’ingresso a un progetto discografico che rappresenta una vera e propria dichiarazione di poetica. L’idea alla base del disco taglia via ogni orpello produttivo: Frankie Hi-Nrg Mc rilegge undici classici del suo repertorio spogliandoli di qualsiasi arrangiamento melodico. Restano solo le parole e il ritmo. La struttura musicale è affidata esclusivamente alle batterie suonate da Donato Stolfi e agli scratch di Dj Stile.
Come ha spiegato lo stesso artista: «Avevo bisogno di ridurre tutto a voce e batteria perché intorno c’è un grande brusio che merita di essere filtrato. E rileggendo i testi delle mie canzoni mi sono reso conto che il sistema che criticavo non ha fatto poi molti passi avanti. Forse è il momento di riportare la voce al centro, di tornare all’origine».
In questo contesto, Pedala e batteria diventa più allegra e leggera rispetto alla versione originale. Lo stesso Frankie lo ammette: «Pedala mi sembra più allegra, più divertente rispetto all’originale». L’essenzialità, paradossalmente, libera il brano e gli regala un respiro nuovo.
Un singolo che è anche un manifesto
L’essenzialità dell’album è un invito ad ascoltare — e pensare — la musica in modo diverso, di nuovo significativo. Si tratta di un messaggio politico. Ed è questo, forse, il senso più profondo di Pedala e batteria: pedalare come atto di resistenza quotidiana, come scelta di lentezza consapevole in un mondo che corre troppo e pensa poco.
Il connubio tra Frankie Hi-Nrg Mc — da sempre voce critica e militante del rap italiano — e Jovanotti — artista capace di attraversare generi e generazioni con una vitalità inesauribile — produce qualcosa di più di una semplice collaborazione. Produce un’immagine: due ciclisti che pedalano insieme, ognuno col suo stile, sotto lo stesso sole.
Il contesto: Voce e Batteria
La tracklist completa dell’album comprende: Pedala e batteria feat. Jovanotti, Faccio la mia cosa feat. Tiziano Ferro, Autodafè e batteria feat. Fabri Fibra, Fight da faida feat. Elisa e Lina Simons, Potere alla parola feat. Emma, Nuvole, Elefante feat. Raiz, Generazione di mostri feat. Diodato, Libri di sangue, Chiedi chiedi, Disconnetti il potere.
Il tour Voce e Batteria, organizzato e prodotto da OTR Live, partirà il 30 maggio da Bologna con tappe già confermate a Firenze, Roma, Milano, Treviso, Livorno, Trento e Torino, in una formula essenziale che punta tutto su voce e ritmo.
Pedala e batteria è dunque molto più di un singolo radiofonico: è una pedalata controcorrente, lenta e ostinata, lungo le strade di un rap che non ha paura di togliersi il vestito e mostrarsi nudo — solo voce, solo ritmo, solo parole.
Il testo di Pedala e batteria
Scriviamo la nostra storia usando biciclette
inseguendo la memoria su strade molto strette
su per le salite senza avere una borraccia
giù per le discese con il vento sulla faccia
perché la bicicletta non importa dove porti
è tutto un equilibrio di periodi e di rapporti
tutto una questione di catene e di corone
di grasso che lubrifica la vita alle persone
come nella vita c’è una ruota che gira
una ruota che spinge con quest’aria che tira
se una ruota si fora la caduta è sicura
una toppa ripara una ferita si cura
non avere paura che se no ti deconcentri
devi far coincidere i pesi e i baricentri
l’impegno di una coppia per un singolo momento
due le forze in gioco un solo movimento
Pedala, insegui la tua storia ovunque vada
pedala, macina chilometri di strada
pedala, l’hai voluta tu la bicicletta
pedala più in fretta, pedala più in fretta
Pedala, insegui la tua storia ovunque vada
pedala, macina chilometri di strada
pedala, l’hai voluta tu la bicicletta
pedala più in fretta, più in fretta
Pedalano i riders, pedalano i bikers
pedalano i ciclisti, pedalano i believers
che credono che il movimento giova
la cellula si ossigena lo sguardo si rinnova
ed è un pedalare di pianeti e di satelliti
cicli di ricicli e ruote per i centi
che corrono senza avanzare mai
nella marea che sale e scende in questo mare di guai
che navighiamo su strade pedaliamo
sudati affaticati seguendo quel richiamo
irresistibile del ritmo che incalza
il battito del becco qui nel petto si alza
Pedala, insegui la tua storia ovunque vada
pedala, macina chilometri di strada
pedala, l’hai voluta tu la bicicletta
pedala più in fretta, pedala più in fretta
Pedala, insegui la tua storia ovunque vada
pedala, macina chilometri di strada
pedala, l’hai voluta tu la bicicletta
pedala più in fretta, più in fretta
Si sa bene che la storia è ciclica
come la pazienza è biblica
e la peggior salita è una discesa ripida
repentina tutta tornanti serpentina
peso in avanti giù dalla china
come una valanga controllata
precipiti in picchiata il paesaggio vola dentro una zoomata
guardi dove vai vai dove vuoi
occhi aperti e sai come stai fai come puoi
il traguardo arriva quando meno te lo aspetti
è un parcheggio di bici appoggiate ai cavalletti
bici abbandonate là senza controparte
pronte a ripartire se qualcuno parte
pronte per andare lontano
cambiando i rapporti andandoci piano
pensa che una volta una bici fece piangere un uomo
diventarono amici lei gli chiese perdono
Pedala, insegui la tua storia ovunque vada
pedala, macina chilometri di strada
pedala, l’hai voluta tu la bicicletta
pedala più in fretta, pedala più in fretta
Pedala, insegui la tua storia ovunque vada
pedala, macina chilometri di strada
pedala, l’hai voluta tu la bicicletta
pedala più in fretta, più in fretta
Ascolta la canzone
Un audio del brano è disponibile sul canale youtube di Frankie Hi-Nrg Mc e su tutte le piattaforme di streaming online.