Cattive Abitudini: Mace, Salmo e Colapesce Testo Significato

C’è una domanda che serpeggia sotto la superficie di certi brani: perché continuiamo a fare le cose che ci fanno male, anche quando sappiamo benissimo che ci faranno stare male? È questa la materia di cui è fatta Cattive Abitudini, il nuovo singolo di Mace uscito il 15 maggio 2026 per Atlantic Records Italy / Warner Music Italy.

Mace, Salmo e Colapesce: Cattive Abitudini - Testo Significato

Il brano vede la partecipazione vocale di Salmo e Colapesce, due artisti che sembrano venire da mondi lontanissimi — il rap sardo di Maurizio Pisciottu da una parte, il cantautorato onirico di Lorenzo Urciullo dall’altra — eppure qui si incrociano per la prima volta nello stesso asse, dando vita a un incontro inedito.

Una produzione cinematografica

Il brano prende forma su una produzione firmata Mace: groove ipnotico, chitarre in primo piano, texture psichedeliche, influenze French Touch e una batteria registrata da Derrick McKenzie dei Jamiroquai. Non è un dettaglio da poco: McKenzie è uno dei batteristi più riconoscibili del panorama funk-jazz internazionale, e la sua presenza conferisce al brano un calore organico che bilancia le architetture elettroniche del producer. Mace disegna un panorama sonoro oscuro e ipnotico capace di avvolgere l’ascoltatore in un’atmosfera quasi cinematografica.

Il tema: il loop da cui non si esce

Il brano parla di ricadere negli stessi errori e nelle stesse abitudini, anche quando si prova a cambiare. È un tema universale, quasi archetipico, ma trattato senza moralismo e senza redenzione facile. Le cattive abitudini del titolo sono una metafora delle scelte sbagliate che facciamo, pur consapevoli che ci faranno stare male. La narrazione non segue un percorso lineare ma procede per frammenti e suggestioni, rispecchiando il conflitto interiore di chi è intrappolato in dinamiche cicliche di cui riconosce l’errore senza riuscire a interromperle.

Le voci: il caos di Salmo e la poesia di Colapesce

I due ospiti non si limitano a comparire — costruiscono due prospettive distinte sulla stessa ossessione. Salmo racconta il caos, l’istinto e la fatica di uscirne; Colapesce trasforma tutto in un ritornello ipnotico, con un’immagine che richiama il mito di Icaro: assumersi il rischio di consumarsi pur di sentirsi vivi. È proprio in questo contrasto — la brutalità lucida di Salmo contro la luce fragile di Colapesce — che il brano trova la sua tensione più bella.

Il contesto: un artista in forma straordinaria

Il singolo è stato presentato in anteprima durante la data di Mace al Forum di Milano del 30 aprile, andata sold out, una serata che ha riunito alcune delle voci più rappresentative della scena musicale italiana, trasformandosi in un’esperienza immersiva totale: un flusso continuo di musica, immagini e suggestioni visive. Un evento che dice molto dello stato di Mace in questo momento: non un semplice producer, ma un autore capace di costruire mondi.

Il testo di Cattive Abitudini

Lebon al mic
MACE to the beat

Cattive abitudini (abitudini)
Ho solo, ho solo, ho solo
Cattive abitudini (abitudini)
Ho solo, ho solo, ho solo
Cattive abitudini

Yeah, prometto, prometto
Quante volte te l’ho detto e ridetto
Forse quante quelle volte che ho perso (ah, ah)
Ma, lo giuro, questa volta smetto (uh)
Siamo belli quando tutto è spento (è spento)
Pettinati come rocce al vento (al vento)
Tra le luci delle insegne in centro (in centro)
O sulla pista quando parte il tempo (il tempo)

Mi batte il cuore, c’ho l’istinto animale
Io sono fuori che mi godo il temporale (ra-ta-ta)
Non ho cercato mai un lavoro dei miei sogni
Perché solo uno stupido sogna di lavorare (uoh)
Ho un obiettivo, metto a fuoco chi sono (uh)
L’abitudine è far schiavo ogni uomo (ah)
Io ho da offrire sempre poco di buono
Mi restano solo

Cattive abitudini (abitudini)
Ho solo, ho solo, ho solo
Cattive abitudini (abitudini)
Ho solo, ho solo, ho solo

Imparato a volare fra i mostri
Mi sento al sicuro la notte
Il mio talento migliore è bruciare nel cielo

Chiu-Chiu-Chiuso da una vita dentro il guscio di un granchio
La luna mi ha baciato sotto il segno del cancro (ah)
Adesso che mi sto svegliando
Ho un cerchio sulla testa, come fossi un santo (ah)
Sono qui da quando eravamo squattrinati (wow)
Nati con la musica dentro gli scantinati (wow)
In quattro, come i metri quadrati, grezzi, carati
La vita ti sorride con i denti cariati (hey, man)

È amara, come il capo
La pioggia batte il tempo dopo un lampo
Sai che la coscienza, fra’, è la voce fuori campo
Dice: “Tu sei sempre quello dell’ultimo ba-ba-banco”

Ho ancora e ancora e ancora cattive abitudini
Ho un obiettivo, metto a fuoco chi sono
L’abitudine fa schiavo ogni uomo
Io ho da offrire ho sempre poco di buono
Mi restano solo

Cattive abitudini (abitudini)
Ho solo, ho solo, ho solo
Cattive abitudini (abitudini)
Ho solo, ho solo, ho solo

Imparato a volare fra i mostri
Mi sento al sicuro la notte
Il mio talento migliore è bruciare nel cielo

Nella notte, dopo il giorno
Quando tutto sembra andato
Io mi lancio nello spazio, senza gravità
Qualcuno mi prenderà

Ascolta la canzone

Un audio del brano è disponibile sul canale youtube di Mace così come su tutte le piattaforme di streaming online.