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Hexagons, Muse – Testo Traduzione Significato

Il quarto singolo da The Wow! Signal è un viaggio di cinque minuti nel lato più oscuro e sperimentale della band di Teignmouth — e forse il loro brano più ispirato degli ultimi anni.

Il 19 maggio 2026, i Muse hanno pubblicato ufficialmente Hexagons, quarto e probabilmente ultimo singolo estratto dall’album The Wow! Signal, in uscita il 26 giugno. E lo hanno fatto con il tipico gusto per il colpo di scena: niente comunicato stampa, niente countdown sui social. Solo una caccia al tesoro.

Una release come nessun’altra

Nelle settimane precedenti all’uscita, la band ha organizzato una vera e propria treasure hunt tramite Instagram, pubblicando nelle Stories le mappe di sei grandi città del mondo — Sydney, Città del Messico, New York, Parigi, Londra e Los Angeles — con aree evidenziate in forma di esagono. In ciascuna di queste città erano stati nascosti dei cartelloni pubblicitari contenenti frammenti di testo e QR code che rimandavano a sottositi di Muse.mu, dove era possibile scaricare sei parti separate della canzone. Un puzzle distribuito su scala planetaria, perfettamente in linea con l’estetica grandiosa e teatrale che da sempre distingue i tre di Teignmouth.

Il suono: tra prog, elettronica e gli anni Ottanta

Musicalmente, Hexagons è tutto tranne che prevedibile. Si tratta di un brano di rock progressivo ed elettronico dal ritmo costante e ipnotico, scritto in un tempo in 6/4 e guidato da synth arpeggiati. Una scelta ritmica non banale, che conferisce al pezzo una fluidità quasi ipnotica, come se ogni frase musicale scivolasse inesorabilmente verso quella successiva.

La canzone è stata accostata a Take a Bow e The Dark Side, contenendo elementi di Exogenesis: Symphony Part I e Ruled by Secrecy, e si appoggia in modo deciso al lato più sperimentale ed elettronico della band. Le sezioni strumentali di apertura e chiusura richiamano le sonorità synth-bass degli anni Ottanta e includono brevi assoli in tapping con strati sovrapposti di chitarra e sintetizzatori, in qualcosa che ricorda Glorious. E il finale non delude: la caduta distorta sfuma direttamente nel ritmo del brano successivo dell’album, The Sickness In You & I, promettendo un ascolto integrale di The Wow! Signal costruito come un’unica esperienza continuativa.

I testi: resistenza e resa

Dal punto di vista lirico, Matt Bellamy firma un testo denso e visionario. Il protagonista si descrive come un essere svuotato, manipolato, trascinato fuori dalla propria volontà: immagini di burattini con i fili tagliati, di ribellioni fallite, di una resistenza che — amaramente — si rivela essere di massa, quindi non resistenza affatto. La “sesta dimensione” da cui viene evocato, la presenza femminile che gli riscrive le ossessioni: tutto concorre a dipingere un ritratto dell’individuo nell’era dell’intelligenza artificiale, in bilico tra il divino e il sintetico.

È un Bellamy in forma smagliante: politico senza essere didascalico, angoscioso senza essere opprimente.

La reazione dei fan

La risposta della community è stata entusiastica. Molti ascoltatori ritengono che questo potrebbe essere il miglior album dei Muse dopo Black Holes and Revelations, sottolineando come la band non sia mai sembrata così ispirata. C’è chi paragona Hexagons ai momenti più intensi di The 2nd Law, chi la considera il punto più alto raggiunto dal gruppo con questo ciclo di singoli. Il consenso sembra unanime: si tratta di un brano di rock progressivo che mescola temi di elettronica e art rock con una coerenza e un’ambizione che mancavano da tempo.

In attesa del segnale

Con Hexagons, i Muse completano il quadro prealbum e alzano ulteriormente le aspettative su The Wow! Signal. Se i singoli pubblicati finora — da Unravelling a Be With You, da Cryogen fino a questo nuovo lavoro — sono davvero rappresentativi di ciò che l’album ha da offrire, giugno 2026 potrebbe segnare uno dei ritorni più significativi nella storia del rock britannico contemporaneo.

Il testo e la traduzione di Hexagons

I’m a marionette with severed strings – Sono una marionetta con i fili spezzati
Gorge on my soul while I’m weak and dying – Divora la mia anima mentre sono debole e morente
Haunted by futures I can’t avoid – Perseguitato da futuri che non posso evitare
A shape immersed through the fog of war – Una figura immersa nella nebbia della guerra


Synthetic and divine – Sintetica e divina
We touched the veil and it broke our spines – Abbiamo toccato il velo e ci ha spezzato la schiena


Our resistance is mass-produced – La nostra resistenza è prodotta in serie
And she will ghostwrite my obsessions – E lei scriverà nell’ombra le mie ossessioni
Reach out, touch me – Tendi la mano, toccami
And draw me from the sixth dimension – E trascinami fuori dalla sesta dimensione
You have been forcing my hand – Mi hai costretto ad agire


Love revealed our failed rebellion – L’amore ha rivelato la nostra ribellione fallita


Our resistance is mass-produced – La nostra resistenza è prodotta in serie
She will ghostwrite my obsessions – Lei scriverà nell’ombra le mie ossessioni
Reach out, touch me – Tendi la mano, toccami
And draw me from the sixth dimension – E trascinami fuori dalla sesta dimensione
You have been forcing my hand – Mi hai costretto ad agire

Ascolta la canzone

Un official visualizer è disponibie sul canale youtube dei Muse. L’album The Wow! Signal è disponibile su tutte le piattaforme a partire dal 26 giugno 2026.


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