Strega Comanda, Francesca Michielin – Testo Significato
Da uno dei giochi più amati dell’infanzia italiana nasce Strega Comanda, il nuovo singolo di Francesca Michielin, uscito il 5 giugno su tutte le piattaforme digitali per Columbia Records / Sony Music Italy, accompagnato dal videoclip ufficiale. Un titolo che suona familiare, quasi affettuoso, ma che nasconde dentro di sé qualcosa di più adulto e necessario.

Un gioco che diventa manifesto
Il titolo richiama subito una memoria condivisa: quel gioco fatto di colori, rincorse e ordini gridati a voce alta. Nel brano, però, quella memoria diventa una metafora dell’identità e della libertà di scegliere chi essere. La figura della strega viene riletta in chiave contemporanea: non più un personaggio da temere, ma una donna che sceglie per sé, prende il controllo della propria vita e rivendica la libertà di essere ciò che vuole.
Con ironia, sensualità e un’immediata efficacia pop, la strega di Michielin non è più il personaggio cattivo né colei che decide passivamente le regole del gioco, ma il simbolo di chi prende in mano le redini della propria vita, affronta le trasformazioni e sceglie i propri colori senza dover chiedere il permesso a nessuno.
Il suono: elettronica anni Ottanta fuori dal tempo
Il brano continua a sparigliare le carte, allontanandosi da tutto ciò che è la proposta musicale della stagione ed esplorando territori musicali e stilistici nuovi. C’è un’elettronica ispirata agli anni Ottanta e atmosfere non estive che rimarcano la diversità della proposta artistica. All Music Italia definisce la scelta artistica «stimolante», grazie alla «sezione ritmica e un synth che ricordano molto le recenti produzioni di Trent Reznor e Franco Battiato», affermando che «finalmente qualcuno fa quello che deve fare un’artista: proporre qualcosa di diverso».
Il brano è stato scritto dalla cantautrice insieme ad Antonio Caputo (in arte Kaput), Viviana Colombo e Francesco Catitti (in arte Katoo), che ha curato la produzione insieme a Rocco Rampino.
Il colpo di scena del MI AMI Festival
Il videoclip è stato girato durante il MI AMI Festival, in una situazione particolare: Francesca Michielin aveva sorpreso il pubblico salendo sul palco sotto lo pseudonimo di Costanza D’Este, debutto inatteso con cui aveva presentato in anteprima l’immaginario sonoro e visivo del nuovo progetto. Una scelta che dice molto sull’approccio di questa nuova fase: meno prevedibilità, più gioco, più audacia.
Pride, libertà e autodeterminazione
L’annuncio del singolo, arrivato il 1° giugno, coincide volutamente con l’inizio del Pride Month. Francesca Michielin sarà tra le ambassador ufficiali del Roma Pride insieme a Levante e Margherita Vicario, un ruolo che amplifica il messaggio di inclusione e di libertà individuale contenuto nella canzone.
Verso “Magia Bianca”
Il singolo è la quinta traccia di Magia Bianca, costruito come un vero e proprio concept album nella forma e nelle tematiche. L’album uscirà il 12 giugno e inaugura un nuovo immaginario artistico, aprendo un capitolo inedito nel percorso della cantautrice veneta. Dopo l’uscita, Francesca Michielin incontrerà i fan in sei instore: il 12 giugno alla Feltrinelli Duomo di Milano, il 14 al CC Nave de Vero di Venezia, il 15 alla Feltrinelli di Trento, il 16 al Semm Music Store di Bologna, il 17 al Mondadori Bookstore di Napoli e il 18 alla Feltrinelli di Roma.
Il testo di Strega Comanda, Francesca Michielin
Sono una ragazza nordica
Suono la chitarra elettrica
Male, ma male da Dio
Da stasera comando io
Nata in un quadrato di plexiglass
Pensavi fossi solo una bambola
Ma questa bambola canta da Dio
Ma questa bambola non sono io
A casa mia puoi salire ma sappi
Che sono una mistress esoterica
È una bugia che stasera è una sera romantica
E insolita
Stasera strega comanda, strega comanda
Il mio corpo bianco luna sdraiato
Il mio cuore argento filo spinato
Il nostro bacio viola verde allungato
Contro questo tempo nero spietato
Pomeriggi azzurri e giorni sprecati
Rosso come sangue che esce dal naso
Scelgo il mio colore, nessuna domanda
Sono io la strega e la strega comanda
Sono la tua competitor
Oggetto del tuo sogno eretico
La fiaba con cui ti addormenterai
Che se ti perdi come tornerai
A casa mia puoi salire
Ma sappi che sono una mistress esoterica
È una bugia che stasera è una sera romantica
E insolita
Stasera strega comanda, strega comanda
Il mio corpo bianco luna sdraiato
Il mio cuore argento filo spinato
Il nostro bacio viola verde allungato
Contro questo tempo nero spietato
Pomeriggi azzurri e giorni sprecati
Rosso come sangue che esce dal naso
Scelgo il mio colore, nessuna domanda
Sono io la strega e la strega comanda
Rosso le guance, la bocca (Comanda)
Viola lo smalto, una ciocca (Comanda)
Nera la notte rintocca (Comanda)
Erotica, santa, strega (Comanda)
Rosso le guance, la bocca (Comanda)
Viola lo smalto, una ciocca (Comanda)
Nera la notte rintocca (Comanda)
Erotica, santa, strega (Comanda)
Il mio corpo bianco luna sdraiato
Il mio cuore argento filo spinato
Il nostro bacio viola verde allungato
Contro questo tempo nero spietato
Pomeriggi azzurri e giorni sprecati
Rosso come sangue che esce dal naso
Scelgo il mio colore, nessuna domanda
Sono io la strega e la strega comanda
Strega, comanda