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Where The Goth Girls At?, Queens of the Stone Age – Testo Traduzione

Where The Goth Girls At? è il terzo singolo estratto dall’album degli Queens of the Stone Age dal titolo Perfecth. Il brano è un tuffo nell’adolescenza di Josh Homme, tra riff minimali, archi, fiati e una voce in falsetto

I Queens of the Stone Age hanno pubblicato “Where The Goth Girls At?”, terzo estratto dal nono album in studio “Perfecth”, in uscita il 30 ottobre. Il brano segue i singoli “Easy Street” e “Insignificant Other”. Tre canzoni, tre umori diversi: l’album si sta presentando come un mosaico più che come un blocco compatto.

Un riff che toglie invece di aggiungere

La canzone accosta riff minimali a un ritornello esplosivo, arricchito da archi e fiati. È una scelta di scrittura molto “queensiana”: poche note, ben piazzate, e un groove che fa il lavoro sporco. Secondo Revolver, si tratta di una marcia snella, sexy e a ritmo staccato, in cui Homme sfoggia il falsetto. Clash la descrive invece come una festa di rock e stravizi guidata dal basso. Due letture diverse dello stesso pezzo, che ne mostrano la doppia anima: nervosa nella ritmica, lussuosa negli arrangiamenti.

Il significato di Where The Goth Girls At?: Palm Desert, il centro commerciale e le ragazze gotiche

Il punto di partenza è autobiografico. Homme ripensa alla sua giovinezza nei sobborghi di Palm Desert, in California. Racconta di aver visto, dietro il bancone di JCPenney, le ragazze goth che facevano il trucco alle signore anziane: è lì, dice, che ha capito dove voleva stare. Chiude con una frase che è quasi un manifesto: “Teenage love, ain’t it grand?”

Il risultato è una canzone sull’amore adolescenziale e sul desiderio di far colpo, raccontata con la distanza ironica di chi ci è passato da un pezzo. Il testo è punteggiato di immagini da mall anni Ottanta: trucco, sigarette, corsetti. Revolver segnala anche che Homme definisce queste ragazze, con un’espressione d’epoca, il massimo dell’eleganza (corsetti e sigarette al chiodo di garofano fanno parte del quadro).

Il verso sulla morte sfiorata

Sotto la patina di nostalgia c’è però uno strato più scuro. Parlando con Consequence, Homme ha spiegato che un verso in cui si dice mai così vivo come il giorno in cui si è rischiato di morire richiama un’esperienza di quando, a dodici anni, rischiò di annegare in un incidente in barca in Idaho. Il cantante allarga poi il discorso: secondo lui chiunque, nella vita, vive o vivrà un’esperienza di quasi-vita o quasi-morte. È questo dettaglio a dare peso a una canzone che, a prima vista, sembra solo un divertissement.

Il video: inchiostro nero e centrale elettrica

Il video è diretto da Christopher Gruse e Tony Wolski, gli stessi di “Easy Street”. Vi compaiono il comico Steve Agee, la danzatrice e artista Scarlett Kapella e la cantante e attrice Lou Lou Safran, insieme ai membri della band. Una quantità copiosa di inchiostro nero invade una centrale elettrica abbandonata, mentre le protagoniste, sicure e autorevoli, trasformano chiunque incontrino nella propria versione definitiva. Revolver lo descrive come un’intrusa dalla frangia nera che si infiltra tra gli operai di una fabbrica e diffonde “vibrazioni gotiche”. Surreale, caotico, a tratti volutamente sopra le righe.

Dentro “Perfecth”

Il disco, il nono della band, vede al lavoro Homme, Troy Van Leeuwen, Michael Shuman, Dean Fertita e Jon Theodore. Le nove canzoni mappano diverse forme d’amore: quello per la famiglia, per gli amici, per persone significative e insignificanti. In questo quadro “Where The Goth Girls At?” è il capitolo dell’amore più ingenuo e viscerale, quello dei sedici anni.

Il giudizio

Dopo l’acustica “Easy Street” e la morbida “Insignificant Other”, i Queens scelgono un terzo registro: più ritmico, più ammiccante, ma non meno personale. Un brano che unisce ironia e ricordi veri, e che alza le aspettative per il 30 ottobre.

Il testo e la traduzione di Where The Goth Girls At?

Doing makeup at the mall like bad tattoos – Truccandosi al centro commerciale come brutti tatuaggi
Sterile eyes get blue applied persuasions – Occhi sterili si tingono di blu, persuasioni applicate
Trash heap, suburbs, no escape, not much to lose – Cumuli di spazzatura, periferie, nessuna via di fuga, non c’è molto da perdere
Tongue tied, wrist tied, corset tight, I wanna – Lingua legata, polsi legati, corsetto stretto, io voglio

Never felt so alive as the day I almost died – Non mi sono mai sentito così vivo come il giorno in cui sono quasi morto
If you only knew what only the goth girls do – Se solo sapessi quello che fanno soltanto le ragazze goth

People like chewed bubble gum float in the pool – Le persone galleggiano nella piscina come gomme da masticare già masticate
Smokin’ cloves, you da black cat’s pajamas – Fumando chiodi di garofano, sei il massimo, come il pigiama del gatto nero
Are you really merry when you go round & round? – Sei davvero allegro quando giri e rigiri?
I’ll hold back your halo while you vomit – Ti terrò indietro l’aureola mentre vomiti

Never felt so alive as the day I almost died – Non mi sono mai sentito così vivo come il giorno in cui sono quasi morto
If you only knew what only the goth girls do – Se solo sapessi quello che fanno soltanto le ragazze goth
Where the goth girls play – Dove giocano le ragazze goth
Sun don’t chase them all away – Il sole non le scaccia via tutte


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