Canzone Pubblicità Gruppo FS – Lucio Dalla
Firmato da Volfango De Biasi e presentato alla Festa del Cinema di Roma, il film del Gruppo FS e della Fondazione FS punta sul turismo lento e sulla memoria ferroviaria del Paese

Un’anteprima al cinema
Il Gruppo FS e la Fondazione FS Italiane hanno scelto la 21ª Festa del Cinema di Roma per presentare il nuovo spot, diretto da Volfango De Biasi. Il titolo è un programma: “Viaggiare in Italia, viaggiando nel tempo”. La versione inglese, “Traveling in Italy, traveling through time”, è comparsa il 19 ottobre sul canale YouTube del Gruppo FS, con un invito semplice: salire a bordo dei convogli d’epoca e rivivere il fascino del viaggio di una volta.
La storia
La protagonista, interpretata da Serena De Ferrari, parte dalla stazione di Milano e sale su un treno storico. Da lì il racconto si trasforma in un viaggio nel tempo, in cui il paesaggio e le epoche diventano parte dell’esperienza. La scelta di un regista di cinema, e di un’anteprima in un festival, segnala l’ambizione di fare dello spot un piccolo racconto più che una réclame.
Il messaggio
Secondo Giuseppe Inchingolo, vicedirettore generale Corporate del Gruppo FS, il cuore del messaggio è che attraversare l’Italia equivale a attraversare il tempo. Il treno storico diventa così il mezzo per leggere il Paese attraverso i suoi territori, con un’idea di turismo che privilegia l’esperienza rispetto alla velocità.
Il patrimonio dietro le immagini
A dare sostanza al film è il lavoro della Fondazione FS. Costituita nel 2013, custodisce il parco dei rotabili storici, gli archivi, i musei di Pietrarsa e Trieste Campo Marzio e le linee un tempo sospese, oggi recuperate a una vocazione turistica. Secondo i dati più recenti diffusi da FS, il parco conta circa 500 veicoli storici e oltre 1.000 km di linee recuperate, che hanno rilanciato itinerari come la Transiberiana d’Italia, la Ferrovia dei Templi e la Ferrovia della Val d’Orcia.
Una strategia più ampia
Lo spot si inserisce in un percorso già avviato. FS Treni Turistici Italiani è nata per proporre un turismo di qualità e sostenibile, gestendo anche le corse con i treni storici della Fondazione, abbinate a visite guidate, percorsi a piedi e degustazioni. Luigi Cantamessa, amministratore delegato della società e direttore generale della Fondazione, ha parlato di un periodo di grande successo per il settore. Anche il mondo degli eventi guarda a queste carrozze: vengono descritte come veri “luoghi del tempo”, capaci di trasformare un evento in una narrazione.
Perché funziona
In un’epoca di alta velocità e di itinerari compressi, FS sceglie di raccontare l’opposto: la lentezza, il paesaggio, la nostalgia. È una mossa coerente con la promozione di un turismo diverso, lontano dai circuiti più affollati, e con la valorizzazione di un patrimonio industriale che è anche patrimonio culturale. Resta da vedere quanto lo spot riuscirà a trasformare la suggestione in prenotazioni, ma l’immaginario è ben costruito: una stazione, un treno d’epoca, un Paese da riscoprire un finestrino alla volta.
Qual è il titolo della canzone dello Spot Gruppo FS?
A sostenere le immagini è stata scelta una canzone molto riconoscibile: “Felicità” di Lucio Dalla. È una scelta che lavora su più livelli. Il brano porta con sé una malinconia luminosa, che si addice a un film costruito sul ricordo e sul passaggio da un’epoca all’altra. Dà inoltre allo spot un’identità immediatamente italiana, affidata a una voce che appartiene alla memoria collettiva del Paese, esattamente come i treni storici della Fondazione. Mentre la protagonista passa da una carrozza all’altra e attraversa epoche diverse, la musica fa da filo conduttore: tiene insieme i salti temporali e trasforma il viaggio in un’esperienza emotiva prima ancora che turistica. Il titolo, poi, è già un messaggio: la felicità, qui, è quella di un viaggio senza fretta.
Ascolta la canzone completa e guarda lo spot
Una versione di un minuto del video dello spot è disponibile sul canale youtube del gruppo. Un audio della canzone di Lucio Dalla dal titolo Felicità è disponibile sul canale youtube dell’artista.
Il testo completo di Felicità
Se tutte le stelle del mondo a un certo momento
Venissero giù
Tutta una serie di astri, di polvere bianca
Scaricata dal cielo, ma il cielo senza i suoi occhi
Non brillerebbe più
Se tutta la gente del mondo senza nessuna ragione
Alzasse la testa e volasse su
Senza il loro casino quel doloroso rumore
La terra, povero cuore, non batterebbe più
Mi manca sempre l’elastico per tener su le mutande
Così che le mutande al momento più bello mi vanno giù
Come un sogno finito, magari un sogno importante
Un amico tradito, anch’io sono stato tradito
Ma non m’importa più, ru-ru-ru
Tra il buio del cielo, le teste pelate bianche
Le nostre parole si muovono stanche, non ci capiamo più
Ma io ho voglia di parlare, di stare ad ascoltare
Di continuare a far l’asino, di comportarmi male
Per poi non farlo più
Ah, felicità
Su quale treno della notte viaggerai?
Lo so che passerai
Ma come sempre in fretta non ti fermi mai
Tu-ru-ru, ru-ru
Si tratterebbe di nuotare prendendola con calma
Farsi trasportare dentro a due occhi grandi, magari blu
E per dovermi liberare, attraversare un mare medioevale
Lottare contro un drago strabico
Ma di draghi, baby, non ce ne sono più
Forse per questo i sogni sono così pallidi e bianchi
E rimbalzano stanchi tra le antenne lesse delle varie tv
E ci ritornano in casa portati da signori eleganti
Sì, sì, che parlano, tutti quanti che applaudono
Non ne vogliamo più
Ma se questo mondo è un mondo di cartone
Allora per essere felici basta un niente
Magari una canzone o chi lo sa
Se no, sarebbe il caso di provare a chiudere gli occhi
E poi anche quando hai chiuso gli occhi chissà cosa sarà
Ah, felicità
Su quale treno della notte viaggerai?
Lo so che passerai
Ma come sempre in fretta non ti fermi mai
Ah, felicità
Su quale treno della notte viaggerai?
Lo so che passerai
Ma come sempre in fretta non ti fermi mai
Ah, felicità
Su quale treno della notte viaggerai?
Lo so che passerai
Ma come sempre in fretta non ti fermi mai