Categoria: Musica Italiana
Il testo di DuediPicche, da C’eravamo tanto odiati, dei Due di Picche (Neffa e J-ax) Io sto qui e gli altri ballano resto qui e non mi parlano troppe cose che io non ho troppe cose che io già so e ripeto che non mi hai fatto niente mentre i due di picche piovono e mi resterà solo un rumore di fondo una voce che dice tu sei fuori dal mondo. Prima tutti rucola poi tutti fasci mò texas hold’em tutti poker d’assi tutti fanno foto stile paparazzi qua c’è un due di picche grosso come Galeazzi folk blues roots...
La classifica di Momix mi ha fatto ripensare a Vinicio e mi ci ha fatto ripensare con malinconia. Luglio 2006, un caldo soffocante. Vecchia Mercedes cabrio e lui. E’ stata l’ultima volta che l’ho visto… e la nostra ultima canzone.
A proposito dei Due Di Picche… Ecco Faccia come il cuore, di sicuro una delle canzoni MUST di questa fresca estate! Simpatica la canzone, simpatiche le loro facce quando la cantano, simpatica pure la copertina del disco.
Cinquanta post e neanche una parola sui Subsonica, decisamente imperdonabile per noi. Rimediamo con Nei nostri luoghi, triste e meravigliosa canzone tratta da L’Eclissi, disco del 2007. Una piccola curiosità: Nel cd c’erano due ghost track, una era la strumentale L’Eclissi, l’altra era Corpo Celeste. Il testo di Nei Nostri Luoghi Le serrande chiuse dal tempo e noi Nei tuoi occhi i gesti nascosti e poi. Rami secchi e dietro i cancelli noi L’innocenza è chiudere gli occhi e poi.
Il testo di Fare a meno di te, da C’eravamo tanto odiati, dei Due di Picche (Neffa e J-ax) Un giorno è come vuoi, un giorno non è facile avermi sempre accanto a te fortuna che tu sei più avanti dei miei limiti e che sei più saggia di me non dire mai bye bye, non dire mai vai via resta insieme a me io non chiedo di meglio, perché oramai già sai che sei e sarai mia davanti a noi un mondo di strade che si aprono e anche se io sto cercando ancora mille scuse è chiaro che...
Secondo me “Per tutte le volte che…” (2009) è una bella canzone… anzi lo sarebbe… se fosse cantata da un Tiziano Ferro, da un Raf, addirittura da una Alessandra Amoroso. Il piattume che esprime Scanu non ha rivali, riesce a non dare un picco o un abbassamento per tutta la durata della canzone. ALT! Ma magari è questa la sua bravura! Forse è questo il difficile! Ma pensa un po’… e io che lo stavo deridendo ingiustificatamente! Che ingrata! Brutta cattiva!
Sabrina Salerno e Samantha Fox, due che negli anni ’80 a solo sentirle nominare scatenavano inondazioni di testosterone nei maschi adolescenti ed oltre (me compreso) di quel periodo, hanno coverizzato Call Me dei Blondie, brano del 1980 reso famoso (anche) grazie al fatto di essere la colonna portante della soundtrack di American Gigilò, noto film con protagonista Richard Gere. (ndr.) Non c’è che dire, Passano gli anni ma sia la Salerno che la Fox continuano ad essere due gnocche notevoli Una piccola curiosità: Secondo me i primi secondi di questa Call Me assomigliano straordinariamente ai primi di Heartbreak (Make Me...
Ricordo un concerto di Vasco a Sacile di non so quanti anni fa nel quale il pubblico contava complessivamente la bellezza di massimo una cinquantina di presenze, compresi conigli e galline dell’aia che confinava col campo di calcio dove si teneva l’evento. Da allora in nostro è cresciuto un tantino in popolarità. Leggo oggi nel suo sito che “a grande richiesta” al calendario dello Europe Indoor tour si aggiungono due date: sara’ anche a Bolzano il 7 e 8 ottobre 2010 per 2 concerti consecutivi al Palaonda. Il tour internazionale riprende da Cagliari, unica data all’aperto, il 18 settembre e...
E questa la mettiamo così, perché è bella davvero. Forse bastava respirare solo respirare un po’ Fino a riprendersi ogni battito e non cercare l’attimo per andar via Non andare via Perché non può essere abitudine Dicembre senza te Chi resta qui spera l’impossibile Invece no non c’è più tempo per spiegare Per chiedere se ti avevo dato amore Io sono qui… E avrei da dire ancora, ancora… Perché si spezzano tra i denti le cose più importanti Quelle parole Che non osiamo mai E faccio un tuffo nel dolore per farle risalire Riportarle qui… Una per una qui Le...
Io adoro Celentano, non il Celentano ultimo, quello polemico e pessimista, io adoro il Celentano vecchio, quello che cantava e basta. Gli e Vi faccio un omaggio con una canzone tra le più belle che ricordo di lui, una delle mille che girano tutt’ora per casa di mio padre. Canzone è stata scritta da Don Backy nel e successivamente cantata da Celentano a Sanremo (stonando appositamente per indispettire l’ex amico). Questo brano segna l’ostilità tra i due cantautori, che a causa di accuse reciproche sulle cifre di vendita raggiunte negli anni precedenti, rompono sia i rapporti lavorativi che di amicizia....