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Al Stewart – The year of the cat – Testo e traduzione

Scritta da Al Stewart e Peter Wood nel 1975, prodotta nel 1976 da quel geniaccio che risponde al mone di Alan Parsons. Il titolo fa riferimento all’anno del gatto del calendario cinese, il ’75.

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il testo ed a seguire la traduzione di The Year of the Cat.

On a morning from a Bogart movie
In a country where they turn back time
You go strolling through the crowd like Peter Lorre
Contemplating a crime
She comes out of the sun in a silk dress running
Like a watercolour in the rain
Don’t bother asking for explanations
She’ll just tell you that she came
In the year of the cat

She doesn’t give you time for questions
As she locks up your arm in hers
And you follow ‘till your sense of which direction
Completely disappears
By the blue tiled walls near the market stalls
There’s a hidden door she leads you to
These days, she says, I feel my life
Just like a river running through
The year of the cat

Well, she looks at you so cooly
And her eyes shine like the moon in the sea
She comes in incense and patchouli
So you take her, to find what’s waiting inside
The year of the cat

Well, morning comes and you’re still with her
And the bus and the tourists are gone
And you’ve thrown away the choice and lost your ticket
So you have to stay on
But the drum-beat strains of the night remain
In the rhythm of the new-born day
You know sometime you’re bound to leave her
But for now you’re going to stay
In the year of the cat

L’anno Del Gatto

In una mattina da film di Bogart
In un paese rimasto indietro nel tempo
camminavi rilassata tra la folla come Peter Lorre
fa contemplando la scena del crimine
lei è corsa fuori al sole in un vestito di seta
come un acquerello nella pioggia
non é in cerca di spiegazioni
lei semplicemente ti raccontò che veniva dall’anno del gatto

non ti ha dato tempo per le domande, imprigionò le tue braccia nelle sue
e tu l’hai seguita finchè hai perso l’orientamento
davanti al muro dipinto di blu vicino ad un negozio sulla strada
qui c’è una porta con le inferriate, lei ti portò dentro
in questi giorni, lei dice, sentivo la mia vita sola
come un torrente che scorreva attraverso
l’anno del gatto

bene, lei ti guarda gelida
e i suoi occhi risplendono come la luna nel mare
lei è venuta avvolta dall’incenso e dal patchouli
così la prendi, per capire cosa sta aspettando dentro di sè
l’anno del gatto

bene, il mattino arriva e tu sei ancora con lei
bus e turisti se ne sono andati
tu hai rinunciato alla scelta e hai perso il tuo biglietto
così devi restare
ma il forte suono del tamburo della notte rimane
nel ritmo del giorno della nuova rinascita
tu sai che qualche volta sei in procinto di lasciarla
ma per ora tu stai con lei
nell’anno del gatto

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