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Articoli marcati con tag ‘1973’

Don’t you worry bout a thing – Con testo e Traduzione

Scritta, prodotta e registrata da Stevie Wonder, Don’t You Worry ‘Bout a Thing è il terzo singolo estratto da Innervisions, pubblicato nel 1973.

Negli anni la canzone è stata oggetto di molte cover, tra le quali quella di The Main Ingredient, degli Incognito, dei Cluster, di John Legend, la cui versione prodotta da will.i.am fu inserita nella colonna sonora del film Hitch – Lui sì che capisce le donne e nel 2016 quella di Tori Kelly per la colonna sonora del film d’animazione Sing.

Il testo e la traduzione di Don’t you worry bout a thing

Everybody’s got a thing – Ognuno ha una cosa
But some don’t know how to handle it – Ma alcuni non sanno come gestirla
Always reachin’ out in vain – Sempre afferrati inutilmente
Just taking the things not worth having but – Basta prendere le cose che non vale la pena avere, ma

Don’t you worry ‘bout a thing – Non ti preoccupare di niente
Don’t you worry ‘bout a thing, mama – Non ti preoccupare di niente, mamma
‘Cause I’ll be standing on the side – Perché io sarò al tuo fianco
When you check it out – Quando controllerai

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Life on Mars? – David Bowie – Con Testo e Traduzione

Pubblicata in 45 giri il 22 giugno 1973, Life on Mars? (Il suo Lato B era The Man Who Sold the World) è il secondo singolo estratto da Hunky Dory, quarto album in studio – pubblicato nel dicembre 1971 – di David Bowie, scomparso a New York il 10 gennaio 2016, due giorni dopo il rilascio di Blackstar ★, suo ultimo disco.

Il video ufficiale della canzone fu girato il 12 maggio 1973 nel retropalco di Earls Court a Londra, Bowie appare indossa un completo color turchese di Freddie Burretti ed è truccato da Pierre La Roche, l’ideatore della folgore blu e rossa che divide in due il volto del cantante sulla copertina di Aladdin Sane.

David Bowie - Life On Mars

Il testo e la traduzione di Life on Mars? – in download su iTunes

It’s a God-awful small affair – È una piccola terribile storia
To the girl with the mousy hair – Per la ragazza dai capelli color topo
But her mummy is yelling no – Ma sua madre sta gridando “no”
And her daddy has told her to go – E suo padre le ha detto di andare

But her friend is nowhere to be seen – Ma il suo amico non si è fatto vedere
Now she walks through her sunken dream – Adesso lei cammina nel suo sogno sommerso
To the seat with the clearest view – Verso il posto con la visuale migliore
And she’s hooked to the silver screen – Ed è catturata dallo schermo d’argento

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I Got a Name – Canzone spot Ikea settembre 2014

E’ I Got a Name, brano del 1973 di Jim Croce, la canzone scelta da Ikea in onda a partire da settembre 2014, quella che inizia con il padre di famiglia che torna a casa in bicicletta.

I Got a Name è anche inserita nella colonna sonora di Django Unchained, il film del 2012 diretto da Quentin Tarantino.

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Il testo di I Got a Name

Like the pine trees lining the winding road
I’ve got a name; I’ve got a name
Like the singing bird and the croaking toad
I’ve got a name; I’ve got a name
And I carry it with me like my daddy did
But I’m living the dream that he kept hid
Movin’ me down the highway
Rollin’ me down the highway
Movin’ ahead so life won’t pass me by

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John Lennon – Mind games – Con Testo e Traduzione

Mind Games è un singolo e la title track dell’album del 1973 di John Lennon.

All’inizio il titolo della canzone era Make Love, Not War, e l’obiettivo era diventare un inno pacifista ma Lennon ritenendo che in quel periodo lo slogan “fate l’amore non fate la guerra” fosse un tantino abusato decise di cambiare titolo e tematica della canzone ispirandola all’omonimo libro di Robert Masters e Jean Houston, che ha sottolineato la potenza del cervello umano per indurre diversi stati di coscienza, senza l’ausilio di sostanze esterne.

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Were playing those mind games together – Facciamo insieme questi giochi mentali
Pushing the barriers, planting seeds – Forzando le barriere, piantando semi
Playing the mind guerrilla – Giocando alla guerriglia mentale
Chanting the mantra, peace on earth – Cantando il mantra, pace sulla terra
We all been playing those mind games forever – Giochiamo da sempre questi giochi mentali
Some kind a druid dudes lifting the veil – Alcuni druidi sollevano il velo
Doing the mind guerrilla – Facendo guerriglia mentale
Some call it magic, the search for the grail – Qualcuno la chiama magia, la ricerca del Graal

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Pink Floyd – 1 The Dark Side of the Moon – Per i 40 anni

Esattamente 40 anni fa, il 1º marzo 1973, veniva pubblicato negli Stati Uniti quel monumentale capolavoro dei Pink Floyd intitolato The Dark Side of the Moon.

Classico concept album – ovvero un disco dove i brani seguono un filo conduttore, dove in questo caso i temi sono il conflitto interiore, il rapporto con il denaro, il trascorrere del tempo e quello dell’alienazione mentale, ispirato in parte dai disturbi mentali di Syd Barrett -, è l’ottavo in studio del gruppo britannico, pubblicato, appunto, il 1º marzo 1973 negli Stati Uniti dalla Capitol Records e il 24 marzo dello stesso anno nel Regno Unito dalla Harvest Records.

Ancora oggi, a 40 anni dalla sua pubblicazione, è costantemente nella classifica settimanale dei dischi più venduti in italia.

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Le tracce del disco nella versione originale in vinile

Lato A
Speak to Me – 1:30 (Mason)
Breathe – 2:43 (Waters, Gilmour, Wright)
On the Run – 3:30 (Gilmour, Waters)
Time + Breathe (Reprise) – 6:53 (Mason, Waters, Wright, Gilmour)
The Great Gig in the Sky – 4:15 (Wright, Torry)
Durata totale: 18:51

Lato B
Money – 6:30 (Waters)
Us and Them – 7:34 (Waters, Wright)
Any Colour You Like – 3:24 (Gilmour, Mason, Wright)
Brain Damage – 3:50 (Waters)
Eclipse – 1:45 (Waters)
Durata totale: 23:03

Roberta Flack – Killing Me Softly with His Song – Con Testo e Traduzione

Killing Me Softly with His Song, canzone composta da Charles Fox e Norman Gimbel, portata al successo da Roberta Flack nel 1973.

Coverizzata nel 1996 dai Fugees, cantata da Lauryn Hill, ed inserita nel loro album The Score. Questa dei Fugees è utilizzata per fare da colonna sonora al promo della trasmissione televisiva 1000 modi per morire, in onda sul canale digitale Dmax dall’autunno 2012.

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Il testo e la traduzione di Killing Me Softly with His Song (che significa Mi uccide dolcemente con il suo canto)

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Pooh – Infiniti Noi (1973)

Nel 1973 Red Canzian sostituisce Riccardo Fogli e i Pooh danno alle stampe Parsifal, anticipato dai singoli Io e te per altri giorni e Infiniti noi.

Infiniti Noi è cantata da Dody Battaglia.

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Il testo di Infiniti Noi

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Eagles – Tequila Sunrise – Con Testo e Traduzione

Scritta da Don Henley e Glenn Frey, Tequila Sunrise fu il primo singolo estratto (17 aprile 1973) da Desperado, secondo album degli Eagles.

E’ la prima canzone che ho sentito questa mattina accendendo la radio.

eagles deperado album cover

Il testo e la traduzione di Tequila Sunrise (Alba di tequila) – in download su iTunes

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Patty Pravo – I Giardini Di Kensington – (1973)

Nel 1973 Patty Pravo ottiene grandissimo successo vendendo oltre un milione di copie del 45 giri Pazza idea e conquista la prima posizione in classifica sia col singolo che con l’album, nel quale erano incluse anche le canzoni Poesia, scritta da Riccardo Cocciante, e appunto I giardini di Kensington, adattamento in italiano di Walk on the wild side di Lou Reed.

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Il testo de I Giardini Di Kensington

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Elton John – Bennie and the Jets (1973)

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Il pezzo fu inciso come se fosse stato un live e quindi si possono sentire in sottofondo dei fischi e degli applausi presi da un precedente concerto di Jimi Hendrix.