Izi – Scusa (feat. Moses Sangare) – Colonna Sonora film Zeta – Con Testo

In radio da venerdì 15 aprile 2016, Scusa è il primo singolo estratto di Fenice, album di Izi in uscita il 13 maggio. Il brano è inoltre tratto dalla dalla colonna sonora del film Zeta di Cosimo Alemà, nei cinema dal 28 aprile.

Diego Germini, in arte Izi, nasce a Savigliano in provincia di Cuneo nel 1995. La mamma, originaria di Cogoleto (cittadina alla frontiera Ovest di Genova), decide di partorire all’Ospedale di Savigliano dove è possibile il parto in acqua. Diego vive dunque i primi secondi della sua vita sott’acqua, in apnea, mentre nell’aria si diffonde musica classica. Acqua, apnea e musica classica. Diego attribuisce il timbro della sua voce anche alle circostanze della sua venuta al mondo.

Zeta, nel quale Izi interpreta la parte del protagonista Alex, è la storia di tre ragazzi, ambientata tra centro e periferia di Roma, con il sogno di sfuggire al destino che la società ha in serbo per loro. Si pone come uno spaccato realistico della vita nella scena rap italiana e delle nuove dinamiche e problematiche che ogni giorno affrontano le nuove generazioni di artisti hip hop, nel cast: Clementino, Ensi, Fedez, Briga, Salmo, Rocco Hunt, Shablo, J-Ax, Baby K, Tormento, Noyz Narcos, Lowlow, Shade, Fatt Mc, Rancore, Metal Carter.

Izi-Moses-Sangare-Scusa

Il testo di Scusa – In download su iTunes

Scusa
Come ho fatto a lasciarti andare
Fa male, fa male
Che stupido starci a pensare
Fa male, se fa

Ho come la sensazione di aver perso un treno
Stavolta ho cannato in pieno
Lasciarsi senza nemmeno quelle due frasi stupide
Tu che più di me odi ogni abitudine

Pazzi come siamo preferiamo il veleno
E in ogni rapporto ogni gesto estremo
Due uniche anime in solitudine
Non ci sono parole e nessun giudice

Scusa certe cose non son bravo a dirle
Ho fatto un casino e non so come uscirne
E’ difficile parlarne a soffrirne
Tu vivi di emozioni scintille
E sai come scolpirle assimilarle capirle
Assaporarle trasformarle in meraviglie
Ora mi manchi ho una visione in bianco e nero
Non lasciarmi andare via per davvero

Scusa se non riesco mai a cambiare
E non ho soldi per portarti al mare
Scusa se non sono quello che che volevi te
Ma non so lasciarti andare
Scusa se la mia vita è scritta male
E sbaglio sempre sul finale
Ancora scusa, scusa, scusa
Forse è troppo tardi ma ti chiedo scusa

Cose che fanno davvero paura le porto sulle spalle
E me ne vanto come un’armatura
Si sgonfiano quando ne parlo con te
Quando siamo io e te nulla più non esisti che tu
Sei parte costante del mio presente
In ogni istante connesso so che mi senti
Sai come rendere tutto più semplice

Scuse che ho visto nel mio futuro
E ci stavi così bene che ho già dipinto giornate
diari Pagine piene di storie che forse abbiamo vissuto in altre ere
Tra le pieghe del tempo senza sapere
Se non sei pronto a metterti in gioco non provarci
Ho dovuto perderti per arrivarci
Un ego ferito fa passi falsi
Ed io ne ho fatti così tanti
scusa

Scusa se non riesco mai a cambiare
E non ho soldi per portarti al mare
Scusa, non sono quello che che volevi te
Ma non so lasciarti andare
Scusa, se la mia vita è scritta male
E sbaglio sempre sul finale
Ancora scusa, scusa, scusa
Forse è troppo tardi ma ti chiedo scusa

E forse è troppo tardi ma ti chiedo scusa
Forse è troppo tardi e forse è troppo tardi
Forse è troppo tardi e forse è troppo tardi
Forse è troppo tardi ma ti chiedo scusa

Una risposta

  1. Shira ha detto:

    E’ bellissima

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