Fenomeno – Fabri Fibra – Con Testo e Significato

Nel 2017 Fabri Fibra torna con un nuovo album, Fenomeno, anticipato dall’omonimo singolo, prodotto da Takagi & Ketra in radio da oggi, venerdì 3 marzo. Fibra ha nuove cose da dire e lo fa nell’anno in cui il concetto di Fenomeno è più attuale che mai, proprio come il rap.

Fenomeno, faceva così un brano di Fabri Fibra scritto nel 2003 ed uscito sotto il nome del suo vecchio gruppo Uomini Di Mare nel 2004. Avrebbe già dovuto intitolarsi “Fenomeno”, ma prese poi il titolo “La Cosa Più Facile”.

Da lì a poco il gruppo si sarebbe sciolto e Fibra avrebbe intrapreso la carriera solista che lo ha portato nel 2006 a firmare con Universal. In poco tempo il concetto espresso in quelle strofe avrebbe dilagato.

Il significato: Grazie al web e ai social network oggi siamo tutti dei fenomeni, anche nostro malgrado. Basta un profilo Instagram aperto per spingerci a essere fenomenali, oggi come ieri, oggi più di ieri.

Il testo di Fenomeno – in download su iTunes

Rit: Fallo anche tu, eccome no
Si guadagna di più, è comodo
Qui nessuno diventa autonomo
Senza fare un po’ il fenomeno
Tutti vogliono un fenomeno
Tutti vogliono un fenomeno
Ma se poi diventi un fenomeno
Cadi a terra in questo domino
Frate fammi fare il fenomeno

Azione!
Sputo sulla telecamera
Signore aiuto! Musica senza anima
In questo mondo di ladri e di figli d’arte
I rapper di oggi ti fanno le scarpe
Esco dallo studio con il Master Chef
Doppio salto mortale in un mare di offese
Guarda come ti muovi Harlem Shake
lo sa anche Alessandro, l’Italia è borghese
Voglio vedervi ballare
Sì, Chef!
Voglio vedervi sudare
Sì, Chef!
E non chiamatemi Chef
Si, Chef!
Animali in casa mia un covo di bisce
Per colazione caffè espresso e Marlboro
La sera prego da bravo cristiano
Malgioglio
Pago carta oro, mangio Carte D’Or
Dopo cena mi fumo una Cannavacciuolo

Rit.
Al microfono sono affamato come un Bulldog
Al collo ho più serpenti di Marcelo Burlon
La moda va e viene al momento giusto
‘Sta roba manda fuori manco fosse Woodstock
Sentivo parlare queste modelle
Dicevano che il fisico non serve
Che l’uomo giusto è quello che non spende
Mi stavo sballando sotto le stelle
Vivere solo a volte è un pericolo
Mangiavo fino a tardi in cucina da incubo
E se mi guardi così facciamo un figlio sul beat perché il rap è come il se**o, esplicito
Il mondo è cambiato da quando è arrivato il p***o amatoriale
Gli attori non sono più dei veri attori così tutto il resto è andato a pu***ne

Parlano i testi
Perché non contano le parole
Contano i fatti, anzi
Facciamo un selfie
Perché non contano le parole
Contano i fan

Rit.
Al microfono sono affamato come un Bulldog
Al collo ho più serpenti di Marcelo Burlon
La moda va e viene al momento giusto
‘Sta roba manda fuori manco fosse Woodstock
Sentivo parlare queste modelle
Dicevano che il fisico non serve
Che l’uomo giusto è quello che non spende
Mi stavo sballando sotto le stelle
Vivere solo a volte è un pericolo
Mangiavo fino a tardi in cucina da incubo
E se mi guardi così facciamo un figlio sul beat perché il rap è come il se**o, esplicito
Il mondo è cambiato da quando è arrivato il p***o amatoriale
Gli attori non sono più dei veri attori così tutto il resto è andato a pu***ne

Una risposta

  1. Eiot ha detto:

    Non capisco bene un covo di bisce

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