Le casa azul – Marco Mengoni e Adriano Celentano – Testo e Traduzione

Le casa azul è una canzone di Marco Mengoni in duetto con Adriano Celentano. Il brano è estratto da Atlantico, quinto album in studio di Mengoni. Per presentare il disco Marco ha voluto organizzare tre giorni di eventi a Milano a partire da giovedì 29 novembre.

Spiega Mengoni che La casa azul è dedicata alla figura di Frida Khalo, una donna coraggiosa, che ha combattuto delle grandi tragedie. Vengo da un istituto d’arte, quindi per me questo personaggio è molto importante. La prima voce di esperienza e di rivoluzione che mi è venuta in mente per questa canzone è stato Adriano Celentano: non a caso interviene in un momento particolare della canzone, dopo un “shhh”, un silenzio.

Marco Mengoni Atlantico Album 2018 cover

Il testo e la traduzione di Le casa azul – in download digitale su Amazon o su iTunes

Il mondo sta sulla punta delle mie dita
Chiuso fra un letto uno specchio e una gioia labile
Cos’hai dipinto para mi chiquita?

Ho mescolato in silenzio colore e lacrime
Ed è un disegno che si confonde già
L’ombra di un segno che mi nasconde ma
Sento la notte che bacia i miei piedi
Anche se non la vedi sapessi il rumore che fa

Amare odiare lottare viva la vida!
Là fuori il Messico urlava bestemmie e favole
Dentro la polvere il sangue della corrida
Il toro scuote la spada dalle sue scapole
Rosa dell’anima chiusa in un’armatura
Come chi è solo e sorride per la paura
Può la bellezza trascinarci via
Se l’arte è una bugia che dice la verità?

Ho disegnato un amore che sembra vero
Una pozzanghera illusa d’essere cielo
Ed una lacrime fine che non si può vedere
Una collana di spine, la strada fatta insieme
E la mia schiena bruciare la casa azzurra
La carne il sangue le vene della mia guerra
E disertare il cammino chiuso nella mia mano
Tentare un altro destino che vada più lontano

e ad ogni tela un’impronta delle mie dita
nella mia bocca parole che non si dicono
lungo la schiena il sudore dell salita
l’avresti detto un destino così ridicolo?
come una stella che brilla spenta già
quanta bellezza che arriva e passerà
sento la notte che tocca i miei piedi
anche se non la vedi se taci la senti
ecco il rumore che fa
“shhh”
ho disegnato un amore che sembra vero
una pozzanghera illusa d’essere cielo
ed una lacrima fine che non si può vedere
una collana di spine, la strada fatta insieme

las flores, el hijo ausente – i fiori, il figlio assente
la cama roja, el cràneo enfrente la suerte – il letto rosso, il teschio di fronte alla fortuna
novia – sposa
el sueno roto – il sogno infranto
la nina hermosa y my destino la muerte – la bella ragazza e il mio destino la morte

las flores, el hijo ausente – i fiori, il figlio assente
la cama roja, el cràneo enfrente la suerte – il letto rosso, il teschio di fronte alla fortuna
novia – sposa
el sueno roto – il sogno infranto
la nina hermosa y my destino la muerte – la bella ragazza e il mio destino la morte

ho disegnato un amore che sembra vero
una pozzanghera illusa d’essere cielo
ed una lacrima fine che non si può vedere
una collana di spine, la strada fatta insieme
e la mia schiena bruciare la casa azzurra
la carne il sangue le vene della mia guerra
e disertare il cammino chiuso nella mia mano
tentare un altro destino che vada più lontano

las flores, el hijo ausente – i fiori, il figlio assente
la cama roja, el cràneo enfrente la suerte – il letto rosso, il teschio di fronte alla fortuna
novia – sposa
el sueno roto – il sogno infranto
la nina hermosa y my destino la muerte – la bella ragazza e il mio destino la morte

las flores, el hijo ausente – i fiori, il figlio assente
la cama roja, el cràneo enfrente la suerte – il letto rosso, il teschio di fronte alla fortuna
novia – sposa
el sueno roto – il sogno infranto
la nina hermosa y my destino la muerte – la bella ragazza e il mio destino la morte

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