Qual è la Canzone della Pubblicità Collistar
La campagna «Libera la tua bellezza» di Collistar sceglie una perla del 1970 per raccontare una nuova idea di bellezza: autentica, essenziale, libera.

C’è un momento, in ogni grande spot pubblicitario, in cui l’immagine smette di bastare a sé stessa e chiede l’aiuto di una voce. Collistar lo sa bene, e per la sua nuova campagna ha scelto di affidarsi a una voce che il tempo non ha scalfito: quella di Ornella Vanoni, con il brano Eternità.
Un’apertura che sorprende
Lo spot si apre su una domanda sospesa nell’aria, quasi un’accusa rivolta allo specchio: «Quanto facciamo ogni giorno per piacerci di più?» La scena mostra donne intente nelle loro beauty routine quotidiane — gesti ripetuti, rituali quasi ossessivi — prima che qualcosa spezzi quella frenesia. È in quel preciso istante che Eternità fa il suo ingresso, e con essa cambia tutto: il ritmo delle immagini, la luce, persino il respiro dello spettatore.
La campagna, affidata all’agenzia LeBlend powered by Publicis Groupe e pianificata da Wavemaker, è andata on air il 1° marzo 2025 a rete unificate su Mediaset, prima con il formato da 60 secondi, poi con versioni da 45″ e 30″. Un lancio simultaneo in Italia e Spagna, con l’intenzione di espandersi agli altri mercati europei.
Eternità: una canzone fuori dal tempo
Scritta da Giancarlo Bigazzi e Claudio Cavallaro, Eternità debuttò al Festival di Sanremo nel 1970, portata in gara da Ornella Vanoni in coppia con I Camaleonti. Un quarto posto in classifica che non rese pienamente giustizia a un brano costruito su un’economia narrativa rara: poche parole scelte con chirurgica precisione, micro-immagini capaci di evocare mondi interi. Al centro del testo c’è una scena minima e potentissima — osservare chi si ama mentre dorme senza destarlo — che diventa metafora di cura, rispetto, delicatezza.
«Eternità funziona perché trasforma un dettaglio quotidiano in valore morale. Questa economia narrativa, unita a un’interpretazione misurata, rende il brano resiliente al tempo.»— Analisi critica del brano
Non è un caso che la canzone sia tornata prepotentemente all’attenzione del grande pubblico proprio nel 2026, quando la nipote di Ornella Vanoni, Camilla Ardenzi, l’ha reinterpretata sul palco del Festival di Sanremo in un omaggio commovente, con la voce della cantante scomparsa a novembre che si è sovrapposta — come un’apparizione — al finale dell’esibizione.
La scelta musicale come dichiarazione di poetica
Scegliere Eternità per uno spot di cosmetica potrebbe sembrare un azzardo. In realtà è un atto di grande coerenza. Il messaggio che Collistar vuole trasmettere con la campagna «Libera la tua bellezza» è esattamente quello che il brano di Vanoni incarna nella sua struttura più profonda: la bellezza non si raggiunge aggiungendo, ma togliendo. Non si conquista con lo sforzo, ma con la consapevolezza.
Sulle note del brano, le protagoniste dello spot si liberano dalla pressione delle routine eccessive e passeggiano sullo sfondo di una Milano glamour e pragmatica al tempo stesso — la stessa città che ha visto nascere Collistar negli anni ’80, e che ancora oggi rappresenta per il brand il connubio perfetto tra innovazione ed eleganza effortless.
«Libera la tua bellezza riflette i valori fondanti del brand, racchiusi nel concetto di “daily glamour”: una bellezza liberata da eccessi e complessità, curata ma non artefatta.»— Lorenzo Sironi, General Manager Bolton Personal Care & Beauty
La voce come texture emotiva
Nel cinema si chiama temp track: la musica che i registi usano in fase di montaggio per dare un’anima emotiva alle immagini prima che arrivi la colonna sonora definitiva. In pubblicità, quando la temp track diventa la scelta finale, significa che la musica prescelta è già, di per sé, perfetta. Eternità sembra essere stata concepita esattamente per questo spot. La voce di Vanoni ha la qualità di un materiale raro: non invecchia, non si consuma, tocca qualcosa di universale.
E c’è un’ulteriore dimensione che rende questa scelta ancora più riuscita: Ornella Vanoni era, nella sua essenza artistica, l’incarnazione di quella bellezza autentica e senza artifici che Collistar ora rivendica come propria filosofia. Una donna che ha sempre rifiutato le maschere, che ha cantato l’amore, la solitudine e la gioia con la stessa disarmante naturalezza.
Il risultato finale è uno spot che si inserisce nella migliore tradizione della pubblicità italiana: quella capace di usare la cultura come strumento di comunicazione, senza tradirla. «Libera la tua bellezza» non è solo uno slogan: è un invito che arriva amplificato da una voce che sa cos’è l’eternità, e come raccontarla in tre minuti di canzone — o sessanta secondi di spot.
Il testo completo di Eternità
Stare qui
Ha il sapore dell’eternità
Dopo avere amato te
Io ti guardo mentre dormi accanto a me
Non ti sveglierò, oh no, no, no
Perché tu sorridi
Un bel sogno forse ora c’è
Dietro le ciglia chiuse
Eternità
Spalanca le tue braccia
Io sono qua
Accanto alla felicità che dorme
Per lui vivrò
E quando avrà bisogno
Io ci sarò
Per asciugare le sue lacrime
Resta qui
Primo fiore dell’eternità
Dopo aver amato te
Sul soffitto passa un angelo per me
Non ti sveglierò, oh no, no
Perché tu sorridi
Un bel sogno forse ora c’è
Dietro le ciglia chiuse
Eternità
Spalanca le tue braccia
Io sono qua
Accanto alla felicità che dorme
Per lei vivrò
E quando avrà bisogno
Io ci sarò
Ad asciugare le sue lacrime
Eternità
Spalanca le tue braccia
Io sono qua
Ad asciugare le sue lacrime
Ascolta la canzone e guarda lo spot
Il video dello spot è disponibile sul canale youtube Collistar beauty. Un audio della canzone completa è disponibile sul canale youtubr di Ornella Vanoni.